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Epurazione turca

Dopo il tentato colpo di stato, il governo di Ankara ha licenziato oltre 38mila insegnanti. Ecco la storia di uno di loro

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2016 - 20:33

Dal tentato colpo di stato in Turchia, il governo di Erdogan ha fatto licenziare oltre 38mila insegnanti. Le accuse vanno dalla partecipazione alla cospirazione al sostegno al partito curdo PKK. Ma la maggior parte degli insegnanti licenziati non ha ricevuto una motivazione concreta per l'allontanamento dalla scuola. Vediamo un destino concreto nel reportage dei colleghi della televisione svizzera tedesca.

Nuovi arresti

Intanto il presidente della direzione del quotidiano di opposizione turco Cumhuriyet, Akin Atalay, è stato arrestato oggi venerdì al suo rientro a Istanbul dalla Germania. Un veicolo della polizia lo attendeva ai piedi della scaletta dell'aereo. Una settimana fa le manette erano scattate ai polsi di nove redattori, compreso il direttore, nel quadro di un'inchiesta per presunte attività terroristiche. La giustizia sospetta legami con Fethullah Gülen, la presunta mente del mancato golpe di luglio, e con il PKK, il Partito dei lavoratori curdi. Per le organizzazioni di difesa dei diritti umani sarebbe l'ennesima mossa per limitare la libertà di stampa ed espressione.

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