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La Cina rivuole Taiwan (pacificamente o non)

Pechino ha ribadito la volontà di procedere ad una riunificazione pacifica basata sul concetto di 'un Paese, due sistemi', ma ha anche avvertito che la Cina si riserva il diritto di usare la forza, se necessario.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 gennaio 2019 - 20:51
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Il presidente cinese Xi Jinping ha esortato la popolazione taiwanese ad accettare che Taiwan "deve e sarà" ricongiunta alla Cina.

Xi ha ribadito la volontà di Pechino di procedere ad una riunificazione pacifica basata, come detto sul concetto di 'un Paese, due sistemi', ovvero come vengono gestiti oggi Macao e Hong Kong.

Taiwan formalmente è ancora cinese

Taiwan si autogoverna e di fatto è indipendente, ma non ha mai dichiarato formalmente la propria indipendenza dalla Cina e Pechino considera l'isola una provincia separatista.

Il popolo taiwanese "deve capire che l'indipendenza porterà solo disagi", ha detto Xi sottolineando che entrambe le parti appartengono alla stessa famiglia cinese e che l'indipendenza di Taiwan rappresenta "una corrente avversa dalla storia e un vicolo cieco". 

Pechino, ha proseguito, non tollererà mai qualsiasi forma di attività volta a promuovere l'indipendenza di Taiwan: l'unificazione, ha concluso, è "un requisito indispensabile per il grande ringiovanimento del popolo cinese".

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