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Dallas, Obama parlerà ai funerali dei 5 agenti

Rilasciato intanto il leader del principale movimento di protesta nero, arrestato sabato durante le manifestazioni in Louisiana

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2016 - 13:16

Dopo giorni carichi di tensione Dallas si prepara ad accogliere il presidente Obama, che martedì terrà un discorso in occasione della cerimonia funebre degli agenti uccisi da un ex soldato, Micah Johnson.

Nel frattempo, è stato rilasciato il leader del principale movimento di protesta degli afroamericani denominato 'Black Lives Matter', arrestato sabato durante le manifestazioni in Louisiana.

Si prega a Dallas, a poca distanza dal centro, ancora chiuso al pubblico dopo l'omicidio dei poliziotti. Anche se la città non è più blindata e la presenza delle forze dell'ordine è discreta.

Ieri, domenica, in TV ha parlato la moglie di una delle vittime: "Se mio marito fosse morto perché stava estraendo qualcuno da un'auto in fiamme, o proteggendo qualcuno, questo avrebbe avuto senso".

È con questa mancanza di senso che il presidente Obama, qui al rientro anticipato dal viaggio in Europa, dovrà fare i conti. L'esigenza di senso è molto sentita anche sull'altro fronte, quello della protesta nera. Gli arresti sono balzati a quota 260 durante le manifestazioni che si sono svolte in diverse città americane.

Ma qualche timido segnale di distensione c'è: il leader di Black Lives Matter - il movimento di protesta nato nel 2012 dopo l'omicidio in Florida di un minorenne di colore - è stato rilasciato sulla parola. Libero, dunque, ma sotto controllo. Era stato fermato sabato sera a Baton Rouge, uno dei teatri dei recenti omicidi di afroamericani da parte di agenti.

Intanto, il ritrovamento di un diario a casa del killer di Dallas suggerisce che il giovane avesse un piano di attacco ancora più vasto con l'impiego di ordigni esplosivi. Sintomo del male profondo che attraversa gli Stati Uniti.

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