Collisione nel Mediterraneo Corsica, si estende la marea nera

Quarantotto ore dopo la collisione di due navi al largo della Corsica, la marea nera si estende per oltre 20 chilometri quadrati. 


L'Ulisse, battente bandiera tunisina era entrato domenica in collisione con il portacontainer cipriota CLS Virginia a 28 chilometri a nord di Capo Corso. Il carburante uscito dal portacontainer si sta allontanando dalle coste e interessa ormai un'area di oltre 20 chilometri quadrati. 

Navi incastrate
Keystone

"Questo incidente non ha avuto conseguenze disastrose per la zona costiera ma questo è dipeso anche dalla fortuna, perché i venti e le correnti hanno spinto la chiazza nera al largo e non verso il litorale", ha dichiarato Gilles Simeoni, Presidente del consiglio esecutivo della Corsica.

Le operazioni di pulizia, nell'ambito del piano di intervento Ramogepol (che comprende Francia, Italia e principato di Monaco) vedono interessate sette navi, quattro italiane e due francesi. 

Il primo intervento per separare le due imbarcazioni incastrate è fallito, ha comunicato la prefettura corsa, precisando che degli esperti stanno giungendo sul posto per studiare altri possibili piani d'azione. 

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