brexit Londra accetterà solo lavoratori qualificati e con contratto

Il governo britannico intende introdurre un sistema di immigrazione che privilegerà la manodopera altamente qualificata proveniente dal mondo intero a discapito della manovalanza europea.

I marmi del Partenone nel British Museum.

Anche i marmi del Partenone finiti nel British Museum sono oggetto di trattativa tra Regno Unito e UE sulla Brexit.

Keystone / Facundo Arrizabalaga

​​​​​​​

Con il nuovo meccanismo, analogo a quello in vigore in Australia, i punti saranno attribuiti ai candidati in funzione delle loro competenze, il loro livello di istruzione, del loro salario e della loro professione. Il permesso sarà concesso solo agli stranieri che superano un punteggio minimo e che adempiono ad alcune condizioni inderogabili: conoscenza della lingua inglese e possesso di un contratto di lavoro con un ente riconosciuto dalle autorità.

"Per la prima volta da parecchi decenni il Regno Unito avrà il pieno controllo sulle persone che giungono nel paese e sulle modalità di funzionamento del nostro sistema di immigrazione", scrive il gabinetto britannico in un documento pubblicato martedì. Del resto, proprio l'impatto dell'immigrazione dall'UE - il famoso idraulico polacco nell'immaginario comune - è stato una delle inquietudini più rilevanti che hanno convinto la popolazione, in particolari nelle regioni settentrionali ad alta concentrazione operaista, a votare (seppur di misura) nel giugno 2016 in favore della Brexit.


I cittadini dell'Unione europea non avranno bisogno di un visto per entrare in Gran Bretagna come turisti per un periodo massimo di sei mesi. E non sono previsti programmi specifici per lavoratori stranieri poco qualificati. Tutte misure che nelle intenzioni di Londra dovrebbero ridurre l'immigrazione.

"Dobbiamo cambiare la nostra economia dipendente dalla manodopera a buon mercato proveniente dall'Ue, per concentrarci sugli investimenti nella tecnologia e nell'automazione (…) e i lavoratori dovranno adattarsi". Un sistema a punti sarà implementato anche nei confronti degli studenti, mentre misure particolari saranno varate per i ricercatori e nei settori agricolo e sanitario, ha indicato sempre l'esecutivo.

Secondo le stime del Comitato consultivo sulle migrazioni circa il 70% dei cittadini dell'Ue che sono arrivati nel Regno Unito dal 2004 non avrebbero ottenuto un permesso in base ai criteri che Londra si appresta ad applicare dopo la Brexit.

Intanto Bruxelles ha fatto sapere che che nella bozza di intesa sulla Brexit intende avallare la richiesta della Grecia che vuole la restituzione dei bassorilievi in marmo del Partenone, conservati nel British Museum. 

Parole chiave