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Brasile, Dilma Rousseff passa al contrattacco

In un videomessaggio la presidente accusa l'opposizione di voler sovvertire con la forza l'esito delle urne. "Nessuna indagine nei miei confronti"

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 aprile 2016 - 21:11

Poco prima dell'inizio del dibattito parlamentare sulla sua possibile destituzione Dilma Rousseff ha diffuso un video messaggio rivolto in particolare ai deputati indecisi sull'impeachment, in cui grida al complotto contro di lei definito "una truffa e una farsa che il Brasile e il suo popolo non meritano".

La presidente attacca l'opposizione che vuole "prendere con la forza quello che non sono riusciti ad ottenere alle urne" e ribadisce che non ci sono indagine per corruzione o appropriazione indebita nei suoi confronti.

A suo carico c'è la critica sostenuta dai suoi avversari di aver manipolato i dati finanziari reali dello Stato, che avrebbero occultato la crisi alla vigilia della sua rielezione nel 2014 ma tra coloro che vogliono la sua destituzione, ha sottolineato, ci sono personaggi indagati per corruzione e riciclaggio come il portavoce della Camera Eduardo Cunha. Il voto sulla sull'impeachment, che richiede una maggioranza di due terzi dei deputati, è atteso per domani.

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