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Assad: "riconquisterò il paese"

Turchia e Arabia Saudita potrebbero condurre un'operazione militare in Siria contro i jihadisti

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 febbraio 2016 - 15:16

Turchia e Arabia Saudita potrebbero condurre un'operazione militare in Siria, ufficialmente contro lo Stato islamico. Lo ha annunciato sabato mattina il Ministro degli Esteri turco. Ma dietro alle intenzioni di Ankara e Ryad c'è una preda ben più "importante" dei jihadisti.

Secondo gli analisti, l'intervento congiunto è un tentativo di riequilibrare le forze in campo e arginare l'efficace controffensiva che Damasco e Mosca stanno conducendo contro i ribelli.

Intanto la tregua siglata giovedì a Monaco si rivela già fragilissima, poiché i ribelli non depongono le armi, mentre il presidente siriano Assad ha detto chiaramente, "riconquisterò il paese".

E la Russia che, forte delle vittorie militari si veste da mediatore, avverte e dice: attenzione, qualsiasi intervento in Siria farebbe scoppiare una guerra mondiale.

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