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Triplice omicidio nella nobiltà austriaca

Una intera famiglia nobile è stata sterminata in un castello di Mistelbach, in Austria. Le vittime sono il conte Ulrich von Goess, di 92 anni, la moglie, Margherita Cassis Faraone, di 87, sposata in seconde nozze, e un figlio Ernst.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 dicembre 2018 - 13:21
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Per il delitto la polizia ha arrestato il conte Anton von Goess, di 54 anni, figlio maggiore del conte Ulrich che questi aveva avuto dalla prima moglie. Sul posto sarebbe stato trovato un fucile da caccia, che potrebbe essere l'arma dei delitti. Secondo i primi accertamenti, gli investigatori non escluderebbero, tra le varie piste di indagine che stanno seguendo, un movente di natura economica.

L'omicidio è avvenuto a Mistelbach, in Austria, nell'antica dimora di Bockfliess, di proprietà di Ulrich von Goess. Secondo la principale agenzia di stampa austriaca, la APA, sul caso il procuratore del distretto di Mistelbach avrebbe sottolineato che i litigi in famiglia erano frequenti.

Il triplice omicidio è avvenuto venerdì e l'arrestato, che sarebbe già stato interrogato, sarebbe rinchiuso nella prigione di Korneuburg da venerdì pomeriggio. Il magistrato avrebbe incaricato di sottoporre il presunto omicida a esami clinici, anche psichiatrici, per verificare se avesse fatto uso di sostanze particolari prima di commettere l'assassinio. 

Contessa italiana

Margherita Cassis Faraone era originaria di Terzo di Aquileia (Udine). "La sua morte è per la nostra comunità una grandissima perdita: era una benefattrice ed è sempre rimasta attaccata alle sue radici". È il primo commento del sindaco di Terzo di Aquileia, Michele Tibald.

Il sindaco ha confermato che la vittima "è stata a lungo presidente della Associazione nazionale per Aquileia e tra i soci costituenti della Fondazione Teatro Verdi di Trieste, di cui un suo avo, il conte Antonio Cassis, era stato tra i fondatori".



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