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Neve e gelo, 8 morti in Italia

Gelo e neve hanno colpito sabato tutta l’Europa centro-orientale. In Italia, gran parte del centro-sud è imbiancato; in tutto il Paese il maltempo e le temperature polari hanno causato disagi alla circolazione stradale e ferroviaria e la morte di 8 persone, perlopiù senzatetto. In Polonia, la scorsa notte, 7 persone sono morte assiderate, portando a oltre 50 le vittime per ipotermia nel Paese da inizio novembre.

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La Polonia era anche il paese d’origine dell’uomo di 48 anni morto sabato notte a Firenze e di un altro clochard, 66enne, trovato senza vita a Milano.

Un tunisino di 72 anni è morto per malore o annegamento nel porto di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, mentre a Latina, nel Lazio, sarà l’autopsia a stabilire se sia stato il freddo a uccidere un senza fissa dimora di 50 anni.

Tra le vittime anche un anziano malato di Alzheimer in Brianza. L’uomo, 81 anni, era scomparso venerdì pomeriggio dalla sua abitazione in provincia di Monza; è stato ritrovato sabato non lontano da casa sua con indosso solo un maglione e le ciabatte.

Sabato notte, in Svizzera, sono state nuovamente registrate temperature polari. A La Brévine, canton Neauchâtel, il termometro segnava -26,4 gradi; seguono, nei Grigioni, i -26,2 gradi di Samedan e i -25,9 di Buffalora.

In mattinata, il freddo ha bloccato uno scambio ferroviario nel canton Friburgo e provocato ritardi e soprressione di alcuni treni sulla tratta Losanna-Berna.
 

In tutto il centro sud si registrano disagi alla viabilità. L’Azienda autonoma statale della strada (Anas) ha sconsigliato di mettersi in viaggio in sei regioni fino a quando le condizioni meteo miglioreranno.

In molti comuni dell’Abruzzo, della Basilicata, della Puglia e del Molise i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di lunedì, mentre a Isernia, Lecce, Chieti, Foggia e Pescara sono state rinviate le elezioni provinciali, previste per domani.

Particolarmente colpite le zone interne dell’Abruzzo, dove si sono registrati diversi blackout e migliaia di persone sono rimaste senz’acqua, del Molise, della Campania, della Basilicata e di buona parte della Puglia, dove la neve è caduta anche sul capo di Santa Maria di Leuca e si sono registrati pesanti danni all’agricoltura.

Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco, che hanno soccorso una sessantina di malati che dovevano raggiungere i centri di dialisi.

La neve ha imbiancato anche Calabria, Sicilia e le isole Eolie. In Calabria, sull’altopiano della Sila, il termometro indicava in giornata -17 gradi. 

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