Questo contenuto è stato pubblicato al
tvsvizzera.it: Quale scenario ci troveremo davanti, secondo lei, la sera del 4 marzo? Massimo Giannini: Questa è la domanda delle 100 pistole che si fanno, credo, 60 milioni di italiani. Mai come questa volta le elezioni assomigliano a una roulette russa, per una serie di ragioni. La prima è data da una legge elettorale scellerata…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Silvio Berlusconi, leader del centro-destra, promette di portare la loro rendita a 1000 euro mensili. La sinistra e i 5 Stelle si muovono in direzione analoga. Intenzioni che devono però fare i conti con un’età pensionabile posticipata da una riforma durante la crisi del 2011. E con il peso diverso che quei mille euro hanno,…
Italia e Svizzera, cosa succederà dopo il 4 marzo?
Questo contenuto è stato pubblicato al
Numerose le questioni che tengono impegnate, con successi alterni, le diplomazie dei due paesi, dal corposo dossier finanziario, alla cooperazione in tema di migrazioni, dalla partecipazione elvetica al mercato unico alla tassazione dei lavoratori transfrontalieri. Che fine farà l’accordo sui frontalieri? Proprio quest’ultimo soggetto, visto con una certa preoccupazione da questa categoria di lavoratori italiani,…
Questo contenuto è stato pubblicato al
I ritardi ai treni e i disagi al traffico si sono concentrati nelle prime ore del mattino. Non manca, del resto, chi ha apprezzato la nevicata: soprattutto turisti, ma anche romani che si sono potuti permettere una passeggiata in una città insolitamente bianca e ovattata. Qualcuno ne ha persino approfittato per praticare snowboard e altri sport più o…
Elezioni, attesa e attese degli italiani in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
Fino a neppure vent’anni fa, prima del varo della legge Tremaglia, gli italiani emigrati che volevano esprimersi sul rinnovo del Parlamento erano costretti a rimpatriare almeno per un giorno. Oggi non soltanto possono votareCollegamento esterno nel loro Paese di residenza. Hanno anche 12 rappresentanti alla Camera e 6 al Senato, eletti in una circoscrizione (EsteroCollegamento esterno) ripartita in 4 regioni: Europa, Sud…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Erano gli anni ’70, l’epoca di Francis Turatello detto “Faccia d’Angelo”, Angelo Epaminonda detto “il Tebano” e l’inafferrabile Renato Vallanzasca noto come il “Bel René”. Appariscenti e spietati, si contendevano il territorio di una metropoli in pieno sviluppo con sparatorie, rapine, rapimenti. C’era una volta e forse non c’è più. Piero Colaprico, storica firma del…
“Ciò che più colpisce è l’incapacità di fare riforme istituzionali”
Questo contenuto è stato pubblicato al
“Le coalizioni preelettorali non sono per forza quelle postelettorali”, sottolinea il professore di scienze politiche dell’Università di Losanna Hervé Rayner. Ritornare alle urne in breve tempo con la stessa legge elettorale non cambierebbe infatti le cose, rileva questo specialista dell’Italia contemporanea. tvsvizzera.it: Stando ai sondaggi, la sera del 4 marzo non ci sarà un vincitore.…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Questi profughi partecipano infatti a un progetto di integrazione a Pinerolo che li vede impegnati ad allenarsi assiduamente con i sassi e le scope del curling. Al momento i richiedenti asilo, che fino a qualche mese fa non sapevano neanche dell’esistenza di questa disciplina “nordica”, non possono partecipare a nessun campionato. La Federazione infatti vieta la composizione…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Un gruppo di partecipanti, che intendeva formare un corteo non autorizzato, ha tentato di forzare un cordone di polizia in largo La Foppa allo scopo di dirigersi verso Via Volta da dove intendevano marciare per le vie della città. Sono subito scoppiati dei tafferugli e gli agenti hanno effettuato una carica nel corso della quale…
Frontalieri, croce e delizia del futuro governatore
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lavoro, migranti, sicurezza e sanità. Questi i temi più sentiti nella tornata elettorale per le regionali in Lombardia. La questione dei frontalieri, per contro, è poco dibattuta. Forse perché coinvolge una minima parte della popolazione lombarda. Anche se giornalmente circa 65 mila italiani varcano il confine per lavorare in Ticino e nei Grigioni. E l’evoluzione in questi anni…