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medico personale dell'ex cavaliere "C'è un Berlusconi prima e uno dopo la malattia"

Abbiamo incontrato Alberto Zangrillo, il medico di fiducia dell'ex premier italiano. L'operazione a cuore aperto ha cambiato le priorità di Silvio Berlusconi

Il professor Alberto Zangrillo, direttore dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale al San Raffaele di Milano, è da tempo il medico di fiducia di Silvio Berlusconi. Una delle poche persone che può avvicinare Berlusconi durante questo lungo periodo di convalescenza.

Con lui abbiamo parlato dell'ex Cavaliere, di come la malattia (Berlusconi è stato operato a cuore aperto nel mese di giugno di quest'anno) abbia cambiato le prospettive di Berlusconi: "C'è stato un deciso ritorno alla sfera più intima, famigliare", lasciando in secondo piano i suoi impegni politici. Così Zangrillo. Anche se a novembre Berlusconi sarà presente alla Convention di Forza Italia. Con quale ruolo ancora non si sa. Una cosa è certa però: il medico e gli amici più intimi da tempo hanno invitato Berlusconi a ridurre drasticamente la sua presenza nella vita politica italiana.

Da amico, però, Alberto Zangrillo non ha condiviso la scelta fatta da Berlusconi quando l'ex premier avrebbe indicato in Beatrice Lorenzin la nuova ministra della salute. Il rimprovero a Beatrice Lorenzin è semplice: "Ci vuole ben altro curriculum per essere alla testa di un ministero importante come quello della salute".

A quasi tre mesi dall'operazione a cuore aperto, Berlusconi festeggia oggi ad Arcore i suoi 80 anni. Un compleanno ben diverso rispetto a quelli passati. Sarà una festa più raccolta per pochi intimi. E da medico, questa sera, il dottor Zangrillo permetterà a Berlusconi di trasgredire la ferrea dieta cui è sottoposto... anche perché impedire di fare qualcosa a Berlusconi è missione impossibile.

Riccardo Franciolli

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