Navigation

La pace in mezzo al lago Trasimeno

Contenuto esterno

San Francesco d'Assisi fu uno dei primi frequentatori dell'Isola Maggiore del Trasimeno dove, dal 2018, giungono giovani musicisti da tutto il mondo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 giugno 2021 - 11:40
Simone Benazzo e Marco Carlone, RSI News

L’Isola MaggioreLink esterno è una delle tre isole del lago Trasimeno, in Umbria. Fin dai tempi di San Francesco, che vi trascorse uno dei suoi periodi di meditazione, l’isola è celebrata per la pace e la tranquillità che offre ad abitanti e forestieri. Ancora oggi nel suo ecosistema naturale regna la perfetta armonia.

Seguendo il destino di altri luoghi remoti, anche l’Isola Maggiore, dove la popolazione viveva prevalentemente di pesca, ha subito un progressivo spopolamento a partire dal secondo dopoguerra. Oggi vi abitano solo quindici persone e l’unica attività redditizia è il turismo: durante l’estate, i visitatori sono più di 120.000.

Tuttavia, tre anni fa due musicisti, Natalie Dentini e Vlad Stanculeasa, si sono trasferiti sull’isola, interpretandola non solo come buen ritiro, ma come luogo ideale per lo studio della musica. La coppia organizza infatti dal 2018 “Accademia Isola Classica & FestivalLink esterno”,  manifestazione che per una settimana ogni anno porta in quest’isoletta giovani musicisti da tutto il mondo.

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.