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Avanza il no al referendum

I contrari al referendum costituzionale passano in vantaggio keystone

Consultazione del 4 dicembre: i contrari staccherebbero i favorevoli di 7 punti; un italiano su quattro è però ancora indeciso

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2016 - 12:42

In Italia il no al referendum costituzionale (il voto è previsto il prossimo 4 dicembre) sta avanzando. Il fronte del sì è distanziato di 7 punti. Lo riferisce il sito online di Repubblica sulla base di un sondaggio realizzato dall'istituto demoscopico Demos. Un italiano su quattro è però ancora indeciso.

A due settimane dal referendum gli orientamenti di voto sembrano definiti. Infatti, nell'ultimo periodo, il no ha aumentato, sempre secondo Demos, il vantaggio. Il sondaggio condotto nei giorni scorsi rileva che i contrari hanno toccato il 41%, mentre il favorevoli si fermano al 34%. La distanza è, dunque, di 7 punti, mentre il mese di ottobre era di 4. E in settembre di 8, ma a favore del sì. In due soli mesi, dunque, le posizioni si sono decisamente invertite.

Ovviamente, scrive Repubblica.it, occorre usare prudenza prima di considerare conclusa la partita. Meglio tener conto della "lezione americana", impartita in occasione delle elezioni presidenziali. D'altronde, gli elettori incerti e reticenti, per il referendum, sono ancora il 25%. La decisione ritardata (o non dichiarata) e l'indecisione potrebbero determinare variazioni sensibili.

Swing

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