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Raggiro da 2 milioni di franchi, arrestato 43enne

Davide Enderlin ribadisce la totale estraneità ai fatti: "Li presentai io, al bar. Ma su quanto successo non so nulla"

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2015 - 19:29

Dall'inchiesta su Davide Enderlin spunta un nuovo, importante filone. È quello che martedì sera ha portato all'arresto di un 43enne operatore finanziario della piazza luganese che deve rispondere di malversazioni per 2'300'000 franchi per aver raggirato un cliente attivo nel settore immobiliare.

L'investitore voleva ricapitalizzare la sua società e così affidò al 43enne i fondi per farlo. I soldi finirono però a Zugo, sui conti di una ditta, la Cerberus, riconducibile al fiduciario. Da qui la denuncia penale, scattata in marzo dopo i ripetuti tentativi di riottenere il denaro.

Fu proprio Davide Enderlin a mettere in contatto i due, ma lui ribadisce la totale estraneità ai fatti: "Li presentai io, al bar. Ma su quanto successo non so nulla".

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