Burqa, dopo il Ticino anche in Lombardia c’è chi vorrebbe il divieto
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Il canton Ticino ha ufficialmente vietato l’uso del burqa e del niqab nei luoghi pubblici e ora, a pochi giorni dal voto in Gran Consiglio, diversi politici Lombardi vorrebbero che pure la regione si attivasse in tal senso. Prima fra tutti Lara Magoni, consigliera eletta con la lista Maroni, che ha depositato una mozione urgente…
Expo, 170 kg di droga sequestrati dalle fiamme gialle
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L’aumento esponenziale di passeggeri all’aeroporto di Malpensa e ai valichi di Gaggiolo e Luino durante il periodo di Expo 2015 a Milano ha portato anche a un’intensificazione del lavoro delle Guardie di finanza di Varese. Da maggio a fine ottobre, si legge venerdì in un comunicato, sono stati arrestati7 italiani e 6 africani per traffico…
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“Sarei contento di pagare, se lo Stato mi rendesse servizi adeguati a quel che pago”. È commento ricorrente, anche tra i nostri lettori, quando si parla di tasse e imposte. In realtà, il bilancio costi-benefici è solo uno dei fattori che contano, nel determinare la fedeltà fiscale del contribuente e il suo grado di accettazione…
Ticino, stranieri che non hanno diritto alla disoccupazione
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Sono sempre più numerosi, in Ticino, gli stranieri disoccupati che non ricevono più le indennità di disoccupazione e ai quali, in alcuni casi, viene anche revocato il permesso di dimora. Un giro di vite forse anche doveroso, visti i casi di abuso in aumento. Il problema è che viene negata la disoccupazione anche ad alcuni…
Permessi frontalieri: passo indietro del governo ticinese
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E’ una “misura eccessiva”. Così il consiglio di Stato ha confermato giovedì il parziale dietrofront Collegamento esternosui documenti richiesti per il rilascio ed il rinnovo dei permessi di lavoro e dimora per i frontalieri. La rinuncia a richiedere il certificato dei carichi pendenti è una misura di distensione in un momento ancora delicato di trattative…
Franco forte, impatto negativo su industria e commercio
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Le imprese ticinesi hanno sofferto, meno di quelle svizzere, la decisione della Banca Nazionale Svizzera di eliminare il cambio fisso. Lo indica un’inchiesta, condotta dall’Istituto di Ricerche Economiche dell’USI, anche se l’impatto è stato inferiore alle attese, commercio e industria hanno subìto il colpo.