Navigation

Lidia Macchi, trovato l’omicida dopo 29 anni

La ragazza fu assassinata il 5 gennaio 1987 ansa

Risolto per gli inquirenti il delitto di Cittiglio, in provincia di Varese; la ventenne, studentessa e Cl, fu violentata e pugnalata a morte in un bosco

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 gennaio 2016 - 13:54

Un uomo è stato arrestato venerdi per l'omicidio di Lidia Macchi, una studentessa ventenne pugnalata a morte in un bosco a Cittiglio, in provincia di Varese, 29 anni fa. Il caso è tra i piu famosi tra quelli irrisolti in Italia.

Il 47enne, che era amico della giovane, è stato identificato come l'autore di una lettera anonima scritta a mano inviata ai genitori della ragazza poco dopo il delitto. A tradirlo la grafia, riconosciuta da un'amica dell'arrestato.

Per anni le indagini sono andate avanti con il fermo di sospetti, fra cui un sacerdote, che poi venivano scagionati. Lidia Macchi, studentessa alla Statale di Milano e attiva in Comunione e Liberazione, fu sequestrata, violentata e uccisa in un bosco una sera d'inverno mentre rientrava in auto a casa dall'ospedale dove era andata a trovare un'amica. Il suo corpo fu trovato in un luogo isolato a qualche chilometro dall'ospedale.

RedMM/ansa/mas

QuestaLink esterno e altre notizie su www.rsi.ch/newsLink esterno

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.