Un’agenzia di collocamento e prestito del personale è l’esempio concreto che gli effetti del cambio euro-franco ha da inizio anno sull’industria in Svizzera, in particolare in Ticino.
Dal 15 gannio ad oggi, dichiarano dall’agenzia, c’è stata una riduzione di richieste di personale che oscilla tra il 20 e il 30%, causata principalmente dalla debolezza della moneta unica, moneta che nella giornata di oggi ha sfiorato (ancora una volta) il cambio 1 ad 1.
Le prime aziende che soffrono di questa situazione sono le aziende cosiddette a basso valore aggiunto. E, a detta degli industriali svizzeri, lavorare con una moneta che diventa per altri un bene di rifugio, resta uno svantaggio non di poco conto.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Cambio franco-euro: i primi 90 giorni.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Tre mesi fa l’economia svizzera é stata scossa da un terremoto; la Banca Nazionale ha mollato la soglia dell’1,20 con l’euro e il franco ha preso il volo. Nel mondo del lavoro le conseguenze non si sono fatte attendere: alcune aziende hanno licenziato, altre hanno aumentato l’orario di lavoro (non remunerato), altre ancora hanno tagliato…
Questo contenuto è stato pubblicato al
La Banca nazionale svizzera ha deciso di abolire la soglia minima di 1.20 franchi per un euro, in vigore dal 6 settembre 2011 per contrastare gli effetti negativi del franco forte. Lo ha comunicato oggi, giovedì, l’istituto centrale in una nota. Sono stati abbassati anche del 0,75% i tassi di interesse di riferimento. La notizia…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Leggi la nostra guida: Quello che c’è da sapere sull’accordo fiscale tra Italia e Svizzera Cosa è successo Fino a stamane un euro valeva un franco e 20 centesimi, ora ne vale (circa) solo uno. Il valore del franco era infatti “drogato” dalla banca nazionale svizzera, che da 4 anni comprava euro (un totale di…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.