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"Non si dimentichi la questione dei frontalieri"

Per il Ticino, nelle trattative fiscali con l'Italia, non di deve mettere in secondo piano l'accordo sui ristorni. Anche perché a Berna pende sempre l'iniziativa cantonale con la richiesta di disdire tale accordo

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 dicembre 2014 - 19:25

Il capo delle finanze federali Eveline Widmer-Schlumpf era in Ticino il giorno dopo l'approvazione a Roma della legga sul rientro dei capitali. Ora che il tempo per il siglare un accordo fiscale con l'Italia stringe, non ci si dimentichi della questione dei frontalieri. Lo dice chi ha chiesto di abolire il patto del 1974. E Widmer-Schlumpf garantisce: non perdiamo di vista gli obiettivi.

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