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Rubati dati sensibili a un'agenzia di recupero crediti

La filiale elvetica dell’agenzia di recupero crediti tedesca EOS è stata vittima di un attacco informatico. Dati sensibili riguardanti migliaia di persone sono stati rubati.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 dicembre 2017 - 21:10
tvsvizzera.it/zZ con RSI (TG del 27.12.2017)
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EOS è uno dei giganti del settore di recupero crediti. Un caposaldo per chi non riesce a ottenere quanto dovuto dai propri clienti o pazienti. Secondo quanto rivelato mercoledì dal quotidiano svizzerotedesco Süddeutsche Zeitung, una falla nel sistema informatico della società avrebbe permesso a un hacker di appropriarsi di 33'000 dati sensibili: nomi dei debitori, i loro indirizzi e le richieste pendenti, ma anche conteggi di carte di credito e intere cartelle mediche coperte dal segreto professionale. Alcuni dei documenti risalgono al 2002.

Per questo motivo la falla informatica ha fatto emergere una seconda problematica. È infatti reato consegnare questo genere di informazione a un’agenzia di recupero crediti. EOS sarebbe inoltre stata obbligata a cancellare le informazioni riguardanti le persone i cui debiti sono già stati saldati.

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