Oggi in Svizzera
Care lettrici e cari lettori,
non sembra vero ma l'Artico potrebbe essere completamente libero dai ghiacci alla fine dell'estate già nel 2030, con un decennio di anticipo rispetto alle previsioni. Sono le conclusioni di uno studio dell'Università di Scienza e Tecnologia di Pohang, in Corea del Sud.
Gli scienziati coreani hanno analizzato i dati raccolti dal 1979 al 2019. I risultati suggeriscono che l'impatto umano sul declino del ghiaccio marino nell'Artico può essere osservato durante tutto l'anno e può essere in gran parte attribuito all'aumento delle emissioni di gas serra.
Vi auguro comunque una buona lettura.
Premi dell’assicurazione malattia: per il prossimo anno si prevede una nuova stangata.
Ormai siamo abituati. Ogni anno i premi delle casse malati aumentano e la sola sorpresa è conoscere l’entità di questo aumento. Ora, per il 2024 i premi dell’assicurazione malattia di base, obbligatoria, dovrebbe aumentare in media del 6% raggiungendo punte anche del 10%. Lo afferma Felix Schneuwly, esperto di Comparis, sito di comparazione per consumatori.
Secondo l’esperto, il maggiore incremento delle spese è causato dall’elevata burocrazia, dai farmaci economici non disponibili, da un ricorso più frequente alla psicoterapia, dall’attuazione dell’iniziativa per l’assistenza infermieristica e da un maggior numero di persone che si sottopongono a esami medici non indispensabili.
Intanto sempre oggi, il Consiglio degli Stati ha respinto tacitamente una mozione della Commissione della sanità che chiedeva di limitare la remunerazione dei membri di direzione delle casse malattia a 250’000 franchi all’anno. Una decisione appoggiata dal Consiglio federale che si è espresso contro la mozione spiegando che le assicurazioni malattia sono società di diritto privato.
- La notizia la potete leggere sul nostro portale tvsvizzera.it mentre sulla limitazione dei salari dei membri di direzione delle assicurazioni malattia, l’articolo è sulla RegioneCollegamento esterno.
- Lo studio di comparis.chCollegamento esterno.
- Le risposte Collegamento esternoalle domande riguardanti l’assicuazione malattia.
Gli affitti in Svizzera, sulla scia dell’aumento del tasso ipotecario di riferimento, potrebbero salire fino al 10%.
La previsione è degli economisti di Credit Suisse. Dopo che all’inizio di giugno il tasso di riferimento è salito dall’1,25% all’1,50%, gli esperti ritengono probabile che un secondo incremento all’1,75% intervenga già in dicembre. Di conseguenza le pigioni nette dovrebbero aumentare tra il 6% e il 10% fino ad aprile 2024.
Gli inquilini sono già alle prese con le forti progressioni dei costi accessori e dell’energia per cui secondo gli specialisti di Credit Suisse, l’aumento delle pigioni giunge in un momento inopportuno. Avendo però la possibilità di chiedere attivamente una riduzione del canone mensile, è probabile che la media di incremento dovrebbe raggiungere al massimo il 7%.
In Svizzera, il 60% della popolazione è inquilina. Secondo stime pubblicate dalla SonntagsZeitung, un milione di persone a basso reddito (che riceve un salario lordo inferiore a 5’000 franchi al mese) paga più di un terzo del reddito mensile solo per l’affitto. Per questo motivo l’Associazione degli inquilini e la Caritas chiedono da tempo più alloggi a prezzi accessibili.
- Le previsioni di Credit Suisse nell’articolo del Corriere del TicinoCollegamento esterno
- Sale il tasso di riferimento, via libera agli aumenti degli affitti. La sintesi della RSICollegamento esterno.
- I dati attuali del mercato immobiliare svizzero secondo gli studi di Credit SuisseCollegamento esterno.
La fiducia nel Governo è più alta in Svizzera che in qualsiasi altro Paese dell’OCSE.
Non è raro incontrare a Berna un membro del Governo elvetico per strada – a piedi o in bicicletta – o durante un viaggio in treno da o per la capitale federale. E quasi sempre le consigliere e i consiglieri federali viaggiano senza una protezione speciale. Questa normalità certamente aiuta ad avere una maggior fiducia nei propri politici e governanti.
Che la fiducia nel Governo sia più alta in Svizzera che in qualsiasi altro Paese dell’OCSE lo dice però uno studio del Politecnico federale di Zurigo (ETHZ). Al contempo, la Confederazione è anche uno dei Paesi più stabili al mondo, sia politicamente che economicamente. La stabilità è un fattore legato a doppio filo con la fiducia nelle istituzioni.
Dalla fondazione dello Stato moderno nel 1848, solo una manciata di ministri ha dovuto abbandonare la carica contro la propria volontà. Nel Consiglio federale, sette persone guidano i sette ministeri del Paese: finora si sono succeduti 111 uomini e 10 donne. In Italia – solo per fare un esempio – dal 1946 hanno prestato giuramento non meno di 1’300 ministri.
- L’articolo sulla fiducia nel governo è del collega Benjamin von Wyl su swissinfo.ch.
- Lo studio Collegamento esternodel Politecnico federale di Zurigo (in tedesco).
- Come funziona l’elezione di un consigliere federale? La risposta in un video del collega Michele Andina su swissinfo.ch.
Per il turismo svizzero la stagione invernale appena chiusa è stata una stagione da record.
I pernottamenti durante la stagione invernale 2022/23 (da novembre e fine aprile) sono stati 17,4 milioni, ovvero il livello più alto mai osservato. Come spiega l’Ufficio federale di statistica, il risultato è stato ottenuto grazie al ritorno degli ospiti stranieri che sono aumentai del 42% rispetto alla stagione precedente.
Il turismo elvetico però è ancora sostenuto soprattutto dagli ospiti indigeni. La domanda interna, seppure sia cresciuta “solo” del 2,5%, ha raggiunto i 9,3 milioni di pernottamenti, superando il primato stabilito nel 2021/22. Nonostante la tendenza favorevole, due cantoni a vocazione turistica come Grigioni e Ticino segnano un arretramento attorno al 2,5%.
Il numero dituriste e i turisti stranieri, che sono nuovamente tornati in Svizzera, facendo registrare 8,1 milioni di pernottamenti, è comunque ancora inferiore del 7,3% rispetto all’ultima stagione pre-Covid. Chi viene in Svizzera? Sono soprattutto tedeschi, americani, britannici, francesi e italiani. Da segnalare infine che stanno ritornando anche i turisti cinesi.
- Le cifre e i motivi del successo del turismo svizzero su tio.chCollegamento esterno.
- Se volete sapere tutti i dati, ecco dove trovarliCollegamento esterno.
- Volete trascorrere anche le vacanze estive in Svizzera. Ecco alcune ideeCollegamento esterno.
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