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Massiccio attacco hacker a USA e Europa

Molti siti rimasti offline in Europa e negli Stati Uniti; ripercussioni anche sulla RSI e SSR

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2016 - 15:42

Molti siti internet nel mondo hanno subito venerdì le ripercussioni di un massiccio attacco hacker contro la società statunitense Dyn, fra i principali fornitori al mondo di servizi dns, per tradurre i nomi dei siti web in indirizzi IP. I servizi online e le app della RSI e della SSR hanno pure subito rallentamenti, e hanno funzionato a singhiozzo. Fra gli altri siti che hanno smesso momentaneamente di funzionare vi sono Twitter, Airbnb e Spotify. I problemi sono stati particolarmente marcati negli Stati Uniti e in Europa. Il Dipartimento americano per la sicurezza nazionale e l'FBI hanno aperto un'inchiesta. Un cyber-attacco in grande stile, insomma, che potrebbe costare milioni di dollari, sottolineano gli esperti. E di cui non si conoscono per il momento gli autori. Secondo le prime indicazioni non sarebbe stato uno paese straniero ad aver orchestrato l'attacco, ma si tratterebbe di quello che in gergo informatico viene chiamato '"vandalismo su internet". ATS/ludoC

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