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L'architettura piange la morte di Zaha Hadid

Tra le sue opere il Maxxi Museum di Roma

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2016 - 22:15

Grande lutto nel mondo dell'architettura. Zaha Hadid, architetto britannico di origine irachena, è morta oggi a 65 anni per insufficienza cardiaca in un ospedale di Miami.

Prima donna a ricevere i tre principali riconoscimenti d'architettura, Zaha Hadid ha firmato opere un po' ovunque: dal trampolino di salto con gli scii a Innsbruck, al MAXXI Museum di Roma, al design di divani, automobili e addirittura scarpe.

Ma è stata soprattutto un'architetta innovativa che si è distinta per aver creato il cosiddetto Decostruzionismo. Nel servizio il commento dell'architetto ticinese Mario Botta.

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