In pillole La settimana in Svizzera

Mentre uno studio rivela che le preoccupazioni principali degli svizzeri restano la pensione e i costi della salute, la zecca federale annuncia una moneta commemorativa dedicata al campione di tennis Roger Federer. Sono due dei temi di cui si è parlato questa settimana in svizzera. Ripercorriamo qui, in pillole, l'attualità elvetica degli ultimi sette giorni.

Dall'indagine annuale di Credit Suisse emerge che le tre principali tre preoccupazioni degli svizzeri non hanno subito variazioni rispetto al sondaggio precedente. La quarta, la tematica ambientale (29%), è salita di una posizione. 

UN'operazione internazionale, coordinata da Europol contro il riciclaggio di denaro, ha permesso di identificare 175 persone che agivano come spalloni nei cantoni di Vaud, Basilea, Argovia e Zurigo. Due finora gli arresti, a Zurigo.

Il primo dicembre l'Arabia Saudita ha assunto per un anno la presidenza del Gruppo dei Venti (comunemente designato con la sigla G20), che grossomodo riunisce le maggiori economie del mondo. Riad determina quindi l'elenco dei partecipanti al meeting annuale. La Svizzera è uno dei tre Stati ospiti selezionati, accanto a Giordania e Singapore.

Lo scopo della misura approvata dalla camera bassa del parlamento è rendere i pazienti più consapevoli delle varie componenti del sistema sanitario e privilegiare i contatti con il medico di famiglia.

Un gesto di distensione per riportare un po' di sereno nelle relazione tra Berna e Bruxelles. Così ha giustificato il Consiglio nazionale il "sì" odierno al secondo miliardo di coesione destinato all'Ue. 

Una moneta commemorativa d’argento del valore di 20 franchi per il campione svizzero di tennis Roger Federer: è quella che rilascerà nel 2020 la zecca federale Swissmint, che per la prima volta omaggia una persona ancora in vita. 

Il livello degli allievi svizzeri è decisamente superiore alla media dei 36 paesi dell'Ocse in matematica (515 a fronte di una media di 489 punti). Anche in scienze i 15enni elvetici non se la cavano poi così male: con 495 punti fanno meglio di molti loro coetanei. In lettura, invece, gli alunni svizzeri hanno qualche difficoltà. Il loro risultato (484) è di tre punti al di sotto della media Ocse.

E per finire... un caffè. Per la prima volta da quando si è iniziato a calcolare questo dato, il prezzo medio di una tazza di caffè nella Svizzera tedesca è diminuito.


Parole chiave