Gli interrogativi dell'enclave Campione e l'incognita dell'unione doganale UE

arco di campione visto dall alto

Laddove c'è l'arco ci sarà tra qualche settimana una dogana?

© Keystone / Ti-press

La prevista uscita di Campione d'Italia dall'area doganale svizzera il primo gennaio 2020 suscita molti timori tra i cittadini dell'enclave, che hanno inviato una lettera al presidente della Repubblica per sollecitare un rinvio.

Il passaggio dallo spazio doganale svizzero a quello UE, in programma tra poco più di un mese, comporterà molti cambiamenti nella vita dei campionesi. Quali però non è ancora ben chiaro.

Alcuni servizi erogati attualmente dalla Svizzera, ad esempio poste e telecomunicazioni, non potranno più esserlo. Per altri, come l'assicurazione malattia o la raccolta dei rifiuti, c'è un margine di manovra. Questa incertezza suscita la collera degli abitanti dell'enclave, che hanno martedì hanno lanciato un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché si adoperi per sospendere la direttiva..

Il Governo ticinese ha dal canto suo sollecitato le autorità italiane per avere risposte ai numerosi interrogativi e garanzie per il pagamento dei debiti contratti, dell'ordine di cinque milioni di franchi.

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