Emirati Arabi Uniti Decine di migliaia di fedeli per salutare Papa Francesco

Il Pontefice ha concluso la sua visita di tre giorni negli Emirati Arabi Uniti con una messa che ha attirato 135'000 persone.


Nella sua omelia, Papa Francesco ha parlato soprattutto di fratellanza e di dialogo. "Chiedo per voi la grazia di custodire la pace, l'unità, di prendervi cura gli uni degli altri, con quella bella fraternità per cui non ci sono cristiani di prima e di seconda classe", ha detto il Pontefice.

"Sono venuto anche a dirvi grazie per come vivete il Vangelo che abbiamo ascoltato", ha proseguito. "Siete un coro che comprende una varietà di nazioni, lingue e riti; una diversità che lo Spirito Santo ama e vuole sempre più armonizzare, per farne una sinfonia. Questa gioiosa polifonia della fede è una testimonianza che date a tutti e che edifica la Chiesa", ha sottolineato il Pontefice.

Parola chiave: fratellanza - Il commento di Bruno Boccaletti, responsabile approfondimenti e religione della Radiotelevisione Svizzera:


La messa – la prima di un Papa nella Penisola Arabica – è stata celebrata alla Zayed Sports City, il grande centro sportivo di Abu Dhabi. Lo stadio era pieno: i 135'000 biglietti disponibili sono infatti stati esauriti.

Negli Emirati Arabi Uniti vive circa un milione di cattolici (un abitante su dieci), soprattutto indiani e filippini. La presenza di luoghi di culto cristiani frequentati da stranieri è tollerata. Nessuna celebrazione può però avvenire in pubblico. La messa di martedì rappresentava quindi un'eccezione.

La comunità cattolica negli Emirati Arabi:

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