La televisione svizzera per l’Italia

Verso l’archiviazione del processo in Svizzera contro Rifaat al-Assad, zio di Bashar

Rifaat al-Assad
Rifaat al-Assad in una foto del 2011. Copyright 2021 The Associated Press. All Rights Reserved.

Il Tribunale penale federale (TPF) sta valutando la possibilità di archiviare il caso contro l'ex vicepresidente siriano Rifaat al-Assad, uno zio del deposto presidente Bashar al-Assad.

Rifaat al-Assad, soprannominato il “macellaio di Hama”, è accusato dal Ministero pubblico della Confederazione di crimini di guerra e contro l’umanità risalenti al febbraio 1982, durante la sanguinosa repressione di una rivolta islamista nella città di Hama, nella Siria centrale. Furono uccise tra le 10’000 e le 40’000 persone.

Stando a notizie pubblicate da media come la SonntagsZeitung e l’agenzia di stampa AFP – che citano fonti diverse – dopo undici anni di indagini, il TPF starebbe pensando di interrompere il procedimento. Il tribunale ha informato gli altri querelanti della sua intenzione alla fine di novembre: l’imputato 87enne soffre di malattie che gli impediscono di viaggiare e partecipare al processo.

Il procedimento penale è stato avviato nel 2013 a seguito di una denuncia dell’ONG Trial International, contattata dai siriani residenti a Ginevra.

++ Incertezze sul processo svizzero contro lo zio di Bashar al-Assad

Il consulente legale utilizzato per il processo, Benoit Meystre, ha confermato all’AFP l’interruzione prevista, ma ha sottolineato che la decisione finale è ancora in sospeso. L’avvocato delle vittime Mahault Frei de Clavière, contattato dalla SonntagsZeitung, ha criticato aspramente gli sviluppi: “Il massacro ha perseguitato i sopravvissuti per 42 anni, l’incriminazione ha dato loro speranza di giustizia”

Rifaat al-Assad è tornato in Siria nel 2021 dopo 37 anni di esilio in Francia per evitare una condanna per riciclaggio di denaro e appropriazione indebita. Aveva lasciato la Siria nel 1984 dopo un fallito tentativo di colpo di Stato contro il fratello Hafez. Dopo la caduta del nipote Bashar si sarebbe recato in Libano.

Attualità

concessionaria di automobili

Altri sviluppi

Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”

Questo contenuto è stato pubblicato al Il mercato elvetico dell'auto si conferma in forte difficoltà. Nel primo trimestre sono entrate in circolazione 52'700 vetture nuove: si tratta del peggior inizio d'anno del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.

Di più Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”
bandierine ue e svizzera

Altri sviluppi

I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo

Questo contenuto è stato pubblicato al Prima tappa nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE): i capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato oggi a Bruxelles l'accordo sulla partecipazione della Confederazione ai programmi dell'UE.

Di più I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo
intervento di polizia su una vittima d'incidente con ebike

Altri sviluppi

Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike

Questo contenuto è stato pubblicato al Lo scorso anno una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Le vittime sono state 25 (nove in più del 2023), un nuovo record, mentre 533 persone sono rimaste gravemente ferite (a fronte di 595 l'anno prima).

Di più Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike
for sale brad schimel

Altri sviluppi

Trump conquista la Florida, Elon Musk “sconfitto” nel Wisconsin

Questo contenuto è stato pubblicato al Donald Trump supera il suo primo test elettorale. I due candidati del presidente USA hanno vinto le elezioni speciali in Florida. Perde nel Wisconsin il candidato appoggiato da Musk.

Di più Trump conquista la Florida, Elon Musk “sconfitto” nel Wisconsin
veicolo BYD

Altri sviluppi

BYD sbarca in Svizzera, con punti vendita anche a Lugano e Bellinzona

Questo contenuto è stato pubblicato al Il marchio automobilistico cinese BYD entra ufficialmente nel mercato svizzero: oggi e domani si tiene una manifestazione per il lancio del marchio a Spreitenbach, nel canton Argovia.

Di più BYD sbarca in Svizzera, con punti vendita anche a Lugano e Bellinzona

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR