Declassato ma pericoloso Le prime vittime dell'uragano Florence

Sale da cinque ad almeno sette il bilancio delle vittime dell'uragano Florence, ora declassato a tempesta tropicale, abbattutosi ieri sulla Carolina del Nord. Secondo le autorità le persone evacuate nei centri di accoglienza allestiti sono oltre 20 mila. Quasi 800 mila sono invece le persone rimaste senza elettricità, riferisce la protezione civile locale.

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Prima dell'impatto, l'uragano è stato ulteriormente declassato a categoria 1 (su 5) per la riduzione dei venti a 150 km orari. Ma continua a conservare tutto il suo potenziale distruttivo, per l'innalzamento del livello del mare sino a 4 metri e per le piogge prolungate con il livello dell'acqua che in alcune zone ha raggiunto un metro di altezza.

Nel frattempo sono già scattate le prime operazioni di soccorso, con oltre 60 persone tratte in salvo da un motel a Wilmington e 200 a New Bern, dove altre 150 attendono soccorsi dopo una inondazione di tre metri. L'uragano, secondo la protezione civile resterà una "minaccia importante" per 24-36 ore. 

Il centro nazionale per la previsione degli uragani prevede che Florence dovrebbe indebolirsi significativamente nel weekend e all'inizio della prossima settimana - in serata è già stato declassato a tempesta tropicale - mentre "avanza lentamente" verso l'entroterra.


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