Navigation

Bregaglia, premiata la casa-vacanze solidale

Contenuto esterno


La casa-vacanze Salecina di Maloja, al confine tra l’Alta Engadina e la Bregaglia, ha ricevuto martedì il premio della Commissione internazionale per la protezione delle Alpi (CIPRA) per il turismo sostenibile. Salecina, che registra 9 mila pernottamenti l’anno, è un centro di vacanze e formazione che funziona secondo il principio dell’autogestione: ciascuno degli ospiti assolve un piccolo compito per la comunità.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 maggio 2017 - 10:12
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 09.05.2017)

La rottura con l’individualismo –racconta Giancarlo Geronimi, uno dei quattro custodi di SalecinaLink esterno- è il fil rouge che attraversa la storia del Centro, dalla fondazione a oggi.

Da quando, a inizio anni Settanta, una casa vecchia di 300 anni fu trasformata in luogo d’aggregazione e laboratorio di idee. Tra gli ospiti, anche personaggi illustri come Herbert Marcuse e Max Frisch.

Ma chi abitò Salecina fu anche sorvegliato dalla polizia, che sospettava che qui si preparasse la sovversione.

Oggi, Salecina ospita convegni e vacanzieri, mantenendo lo spirito di un tempo: “Gli ospiti possono decidere quanto pagare entro una certa fascia”, spiega Geronimi.” Si cerca di dare la possibilità di godere di un posto così bello anche a persone che magari non hanno grandi possibilità economiche”.

Il centro è stato dunque insignito del premio CIPRALink esterno per il suo turismo innovativo, sostenibile e solidale.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.