Sperimentazione a San Gallo Un software riconcilia tempo libero e lavoro

Immagine di un iPad con, sullo schermo, un applicazione che pone domande a un utente

L'applicazione aiuta a mettere a fuoco problemi e desideri, poi suggerisce soluzioni.

RSI-SWI

Un simulatore per riuscire a conciliare meglio lavoro e tempo libero è al centro di una sperimentazione in un'azienda della Svizzera orientale. Una macchina che dà suggerimenti pratici e stimola il dialogo coi superiori.

In Svizzera, dicono gli studi, due adulti su tre si dichiarano stressati e la maggioranza dei lavoratori ritiene di non avere tempo da dedicare alle questioni importanti.

Così, un docente della Scuola di scienze applicateLink esterno di San Gallo ha pensato di sviluppare un software che aiuti l'utente a migliorare la gestione del tempo. Sostanzialmente, pone delle domande.

Prendere coscienza, intervenire

"Questo simulatore serve a riconoscere prima di tutto con se stessi problemi e desideri", spiega Stefan Paulus, "per poi cercare di parlarne con il proprio superiore ma anche con la famiglia".


Una volta instaurato il dialogo, si può appunto imparare a strutturare meglio la settimana e l'organizzazione del lavoro con i suggerimenti della macchina.

"I dipendenti sono il nostro capitale", riconosce Luzi Thomann, titolare dell'omonima ditta. "Per noi è importante che abbiano una vita privata e famigliare che funzioni. Quando qualcosa non va bene fuori dall'azienda poi lo notiamo anche all'interno".

Un processo continuo

Il simulatore stimola datore di lavoro e dipendenti a confrontarsi a più riprese. Del resto, "quando si è giovani e si ha una famiglia si ha bisogno di altro tempo per la vita privata rispetto a 50 anni. Da noi i migliori modelli di lavoro sono stati concepiti parlando coi dipendenti", rivela Thomann.

La fase di test durerà tre mesi.

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