La televisione svizzera per l’Italia

Riaprono le scuole, ma mancano docenti

maestra distribuisce fogli in classe
Il problema è particolarmente sentito in Romandia e nella Svizzera tedesca. Copyright 2023 The Associated Press. All Rights Reserved

In molti cantoni elvetici è vicina ormai la riapertura dell'anno scolastico e si torna a denunciare la cronica carenza di docenti.

Manca poco alla riapertura delle scuole e la Svizzera continua a fare i conti con una carenza di insegnanti ormai diventata cronica. L’Associazione mantello degli insegnanti ha quindi lanciato a questo proposito una campagna nazionale per contrastare quella che viene definita una situazione di emergenza.

Oltre alla mancanza di personale, viene denunciato un altro problema emergente, messo in luce dal sindacato degli insegnanti romandi: quello della violenza psichica e fisica esercitata nei confronti dei e delle docenti.

“Non è possibile che delle soluzioni di emergenza diventino la normalità”.  Per troppo tempo, è stato fatto troppo poco” hanno detto i responsabili dell’associazione. “Ho l’impressione che il problema non sia stato preso sul serio. Si pensava che potesse scomparire da solo. Stiamo parlando di una carenza, sia qualitativa, sia quantitativa, che minaccia la qualità dell’insegnamento” ha dichiarato ai microfoni della Radiotelevisione della Svizzera italiana RSI la presidente dell’Associazione Dagmar Rösler. “Negli ultimi anni, i buchi sono spesso stati tappati con personale privo di un’adeguata formazione pedagogica. Oppure sono stati richiamati docenti già in pensione. Non si può andare avanti così”.

Contenuto esterno

Nei prossimi anni nelle scuole elementari il numero degli allievi e delle allieve aumenterà del 14%, mentre allo stesso tempo molti e molte docenti e direttrici e direttori andranno in pensione. Lo scopo della campagna che verrà lanciata in autunno è anche quello di esercitare pressione sulle autorità cantonali competenti.

Non solo: nella Svizzera francese e tedesca intende anche sensibilizzare sul problema della violenza esercitata sul corpo docenti. “È un fenomeno in aumento”, ha detto il presidente del Sindacato degli insegnanti romandi David Rey. Secondo uno studio, nella Svizzera tedesca due insegnanti su tre hanno subito, negli ultimi cinque anni, atti di violenza psichica o fisica. Una situazione simile è stata riscontrata anche nel Giura dove riguarda il 56% dei e delle docenti negli ultimi due anni.

Secondo Rey il problema può essere risolto solo se ognuno dà il proprio contributo: “Tutti devono essere coinvolti in questo processo. Autorità politiche, insegnanti, genitori, ma anche gli stessi studenti e studentesse”.

La situazione è migliore nella Svizzera italiana su entrambi i fronti: in Ticino la mancanza di docenti è rientrata e i casi di violenza sono minori e isolati, mentre nei Grigioni non ci sono né posti vacanti né casi di violenza.


Attualità

carro armato

Altri sviluppi

Carri armati israeliani nel centro di Rafah

Questo contenuto è stato pubblicato al Malgrado le condanne giunte da tutto il mondo dopo l'attacco di domenica notte, nel quale sono morti decine di civili, l'esercito israeliano prosegue le operazioni nel sud della Striscia di Gaza.

Di più Carri armati israeliani nel centro di Rafah

Altri sviluppi

Un alunno su sei è in sovrappeso

Questo contenuto è stato pubblicato al Il sovrappeso e l'obesità rimangono una sfida per i bambini e gli adolescenti. Secondo un monitoraggio che si riferisce all'anno scolastico 2022/23, un alunno su sei ha problemi con la bilancia.

Di più Un alunno su sei è in sovrappeso

Altri sviluppi

Quasi un terzo degli svizzeri ha già litigato coi vicini, sondaggio

Questo contenuto è stato pubblicato al Secondo un sondaggio in Svizzera quasi un terzo della popolazione ha già vissuto liti con il vicinato. I motivi più comuni sono l'eccesso di rumori, problemi con la lavanderia, infrazioni delle regole sui posteggi e diatribe riguardanti la proprietà di terreni.

Di più Quasi un terzo degli svizzeri ha già litigato coi vicini, sondaggio
bandiere in un viale

Altri sviluppi

Le spie vanno espulse sistematicamente

Questo contenuto è stato pubblicato al Il Consiglio degli Stati ha approvato lunedì una mozione che prevede di rafforzare i meccanismi di espulsione per gli agenti stranieri.

Di più Le spie vanno espulse sistematicamente
Tre donne prese di schiena in un centro federale d'accoglienza.

Altri sviluppi

Le donne afghane continueranno a ricevere asilo in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato al Le donne afgane continueranno in linea di principio a ricevere asilo in Svizzera. La prassi attuale della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) potrà essere sostanzialmente mantenuta.

Di più Le donne afghane continueranno a ricevere asilo in Svizzera

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR