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Il padiglione della Thailandia sorge a metà del braccio lungo del decumano di Expo. Si distingue per i draghi che lo fronteggiano, con la passerella che si innalza verso il centro della costruzione dove inizia il percorso multimediale. Il tracciato affianca due elementi tradizionali del mondo di quello che era l’antico regno del Siam: il…
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Il Kuwait si presenta a Expo con uno dei padiglioni più appariscenti, riconoscibile per le grandi vele bianche che filtrano l’ingresso dal braccio maggiore del decumano. Il fondo sabbioso ha il merito di trasportare subito il visitatore in suggestioni lontane, confermate dalla cascata d’acqua e dal volo del falco che si vive nella cupola che…
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Il padiglione tedesco a Expo, è uno dei più facilmente riconoscibili per l’originale combinazione tra legno e vele bianche che rimandano più ad ambienti marini che alla cornice montuosa che circonda Milano nelle giornate terse. Sorge sul ramo corto del viale principale, il cardo, e si apre al visitatore con la rampa slanciata che sale…
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Il padiglione di Israele sorge all’incrocio tra cardo e decumano. Il campo coltivato che riveste la copertura inclinata non passa inosservato, integrandosi con le immagini del megaschermo che suggestionano con la natura e le bellezze del paese. Se di giorno colpisce, l’effetto caleidoscopico di sera abbaglia attraendo l’attenzione di chiunque passi davanti. Il percorso è…
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Come portare la musica (elettronica) fuori dagli studi di registrazione, e darle una dimensione live, “improvvisativa”, inesplorata. C’è riuscito Bruno Zamborlin, 30 anni, da quattro a Londra, che ha inventato Mogees, un’app per smartphone che trasforma le proprietà acustiche degli oggetti in musica. Abbinata ad un sensore che individua e analizza le vibrazioni che si…