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Ascoltando il sottosuolo

Il progetto di Marc Maeder si muove al confine tra arte e scienza. Grazie a sonde e microfoni è riuscito a registrare i suoni del sottosuolo, un mondo molto più vivo di quello che si potrebbe pensare. Il suo progetto è ora una mostra acustica al centro Paul Klee di Berna.  

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 ottobre 2018 - 21:18
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 19.10.2018)
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Il suolo di un campo coltivato ha un suono diverso dal suolo di una foresta? Che rumore fanno gli animali che vivono sotto terra? 

Sono alcune delle domande a cui Marc Maeder, artista e ricercatore ambientale, ha cercato di rispondere. Il suo progetto è diventato un'installazione vicino al centro Paul Klee di Berna, "Sounding SoilLink esterno", che porta il visitatore a scoprire un paesaggio acustico estremamente variegato.  

"Vogliamo mostrare che il suolo vive, che non è terra morta. Vogliamo attirare l'attenzione sugli esseri viventi che sono estremamente importanti affinché il suolo sia sano", ha detto l'artista alla Radiotelevisione svizzera. 

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