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L'arte e il design elvetici premiati a Basilea

Alcune delle opere esposte a cura del collettivo Sonnenstube. Sonnenstube

Sono stati resi noti oggi i nomi dei vincitori dei Premi svizzeri d'arte e di design 2021. Tra i premiati c'è anche il collettivo itinerante di Lugano Sonnenstube.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2021 - 12:47
tvsvizzera.it/MaMi con Keystone-ATS

L'Ufficio federale della cultura (UFC) ha rivelato oggi i nomi dei vincitori dei Premi svizzeri d'arteLink esterno e di designLink esterno 2021. Nella categoria critica/edizione/mostra verranno insigniti, nel pomeriggio di oggi, di un riconoscimento anche gli Sonnenstube, un collettivo itinerante di Lugano. I lavori dei vincitori e dei partecipanti al secondo turno dei concorsi verranno presentati da domani in due mostre a margine di Art Basel. I riconoscimento sono dotati di 25'000 franchi l'uno.

Gli undici vincitori sono: per l'architettura MacIver-Ek Chevroulet (Neuchâtel), per l'arte Marie Bette (Ginevra-Parigi), Pauline Julier (Ginevra), L’Acte pur (Ginevra, Losanna), Hunter Longe (USA, lavora a Ginevra), Marie Matusz (F, lavora a Basilea), Maria Pomiansky (RU, lavora a Zurigo), Paulo Wirz (BR, lavora a Zurigo e Ginevra), per la categoria critica/edizione/mostre Rosa Brux (Ginevra) e Sonnenstube (Lugano).

I premi di design verranno invece consegnati domani in presenza del consigliere federale Alain Berset, unitamente verrà assegnato anche il Gran Premio svizzero di design, che ricompensa la designer grafica Julia Born, il fotografo e direttore artistico Peter Knapp e la docente e ricercatrice Sarah Owens. I 17 vincitori dei premi di design sono stati selezionati nelle diverse categorie moda e tessili, grafica, mediazione, fotografia, prodotti e oggetti.

La consegna dei premi nell'ambito dell'arte, architettura, critica, edizione e mostre sarà anche l'occasione di rendere omaggio ai vincitori già noti del Gran Premio svizzero d'arte/Prix Meret Oppenheim 2021: l'architetto Georges Descombes, la curatrice Esther Eppstein e l’artista Vivian Suter.

Il riconoscimento artistico più antico del mondo

Il Concorso svizzero d’arte è il premio d’arte più antico del mondo, organizzato dalla Confederazione ogni anno dal 1899. La mostra Swiss Art Awards offre uno sguardo sulle attuali tendenze dell’arte e dell’architettura in Svizzera ed è un importante riferimento per i professionisti e gli appassionati del settore. Il Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim è stato istituito nel 2001 dall’UFC. Rende onore a personalità di spicco del mondo dell’arte, dell’architettura, e della mediazione (critica, edizione, mostre) il cui operato è di particolare attualità e rilevanza per la scena artistica e architettonica contemporanea in Svizzera e all’estero.

Nel 1917 il Parlamento ha incaricato la Confederazione di promuovere le arti applicate. Ogni anno l’UFC indice quindi il Concorso svizzero di design allo scopo di scoprire e incentivare giovani talenti. Dal 2007 è inoltre attribuito il Gran Premio svizzero di design, che onora ogni anno il percorso artistico eccezionale di tre personalità o aziende che sono riuscite a dare lustro al design svizzero.


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