Inquinare in natura costerà di più che inquinare in città, almeno nel canton Svitto, dove gettare i rifiuti verrà multato diversamente a seconda della zona dove viene fatto.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
tvsvizzera.it/mrj
Le autorità cantonali di Svitto hanno deciso di dare un’ulteriore giro di vite nella lotta al cosiddetto “littering”: a meno di un improbabile referendum, nei prossimi mesi le multe per chi getta rifiuti saranno molto più salate. E, per la prima volta in Svizzera, dipenderanno dal luogo del “misfatto”: un problema che è fastidioso in città, diventa infatti un pericolo tangibile nelle zone agricole. Il Cantone ha quindi deciso di applicare ammende di 80 franchi in zone urbane e di 250 franchi nelle aree rurali e agricole.
Certo, è difficile applicarle: prendere qualcuno in flagrante non è semplice e lo sa bene anche il consigliere cantonale svittese Martin Brun, all’origine dell’inasprimento delle multe. Queste sanzioni, secondo lui, dovrebbero fare da deterrente: “Se qualcuno viene multato, dovrebbe circolare la voce su quanto la persona in questione ha dovuto pagare”, ha dichiarato ai microfoni dell’emittente svizzero-tedesca SRF.
Non sarà nemmeno un modo per fermare questo fenomeno: “Non si può avere un poliziotto dietro ogni albero”, afferma dal canto suo il Direttore del dipartimento della sicurezza di Svitto Herbert Huwiler.
L’elevato ammontare della sanzione fa del cantone uno dei più severi del Paese, superato solo da Argovia, dove chi inquina paga 300 franchi (in città o in campagna, è indifferente).
Unificare le multe a livello federale
Non si tratta unicamente di un problema d’inquinamento, ma anche di costo: secondo i calcoli dell’Ufficio federale dell’ambiente, i Comuni e le aziende di trasporto pubblico pagano ogni anno circa 200 milioni di franchi per lo smaltimento dei rifiuti.
L’inquinamento è dannoso per l’ambiente e per gli animali che ci vivono: le lattine di alluminio vuote che finiscono nei campi, per esempio, possono essere fatali per le mucche che le mangiano per errore.
Il mondo politico elvetico discute da tempo della questione e a livello federale si sta cercando di unificare le sanzioni, ora stabilite in maniera indipendente dai Cantoni. Un progetto delle Commissioni dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia (CAPTE) del Parlamento federale prevede multe fino a 300 franchi a livello nazionale. “Il littering è nocivo per l’ambiente, frena il riciclaggio ed è un ostacolo per i lavori pubblici”, ha spiegato il presidente della CAPTE Bastien Girod in un’intervista rilasciata al quotidiano Basler Zeitung.
Se per alcuni 300 franchi sono una cifra corretta che permette di mandare un segnale chiaro, per altri, come lo psicologo dell’ambiente presso il Politecnico di Zurigo Ralph Hansmann, si esagera: “Pagare 300 franchi per aver gettato un fazzoletto o un mozzicone di sigaretta per terra mi sembra un po’ esagerato”, si può leggere sulle pagine del quotidiano. Secondo lui si tratta di metodi degni di una dittatura e non di uno Stato liberale come la Svizzera.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
Venezia in vendita? Tra nozze da favola e proteste popolari
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Ancora troppa plastica dispersa nell’ambiente
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da uno studio dell'Ufficio federale dell'ambiente (Ufam), pubblicato giovedì, tra le principali cause l'usura dei pneumatici e il littering.
Svizzera, ogni anno 5’000 tonnellate di plastica nell’ambiente
Questo contenuto è stato pubblicato al
Oltre 5'000 tonnellate di plastica finiscono nell'ambiente in Svizzera ogni anno, ossia circa 600 grammi per abitante, neonati compresi.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli oggetti abbandonati sulle piste da sci sono al centro di un'esposizione a Flims. Che rileva come la natura sia spesso trattata da pattumiera.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Segnalare con una bandierina i rifiuti ritrovati nell’erba dei prati e lasciarla lì per tre settimane: è l’iniziativa presa dal comune di Gossau, nel cantone San Gallo, per cercare di sensibilizzare la popolazione a un comportamento che crea spese enormi per la comunità. Smaltire una tonnellata di rifiuti ordinari costa infatti circa 145 franchi, mentre…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.