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In pillole La settimana in Svizzera

(Keystone)

Si parla tanto del flusso di migranti, ma nel primo semestre in Svizzera le domande d'asilo sono scese ai minimi del 2010. Intanto l'economia elvetica "tira": l'export è in continua ascesa e la bilanca economica è positiva. In un periodo in cui si parla di pro o contro i vaccini gli ospedali lanciano un allarme: mancano i vaccini. A inizio settimana sui ghiacciai del Canton Vallese una macabra scoperta: due corpi sono stati rinvenuti tra i ghiacci: si tratta di una coppia scoparsa nel 1942. Da ultimo un miracolo a Moutier: un vigneto dato per morto a causa delle gelate tardive, è rinato...


Tra gennaio e giugno, sono state depositate in Svizzera 9'123 richieste d’asilo. Si tratta della cifra più bassa dal 2010. La Svizzera non è più una destinazione privilegiata per i migranti che giungono in Europa occidentale. Tuttavia non è possibile elaborare una proiezione lineare per i prossimi mesi, poiché la seconda metà dell’anno è di solito più intensa.


Record dell'esportazione svizzera che non soffre più il franco forte. La crescita dell'export è stata trainata dai prodotti chimici e farmaceutici. In forte progressione la categoria tessili, abbigliamento e calzature e i metalli. Bene anche la bigiotteria e gioielleria.


In Svizzera mancano i vaccini. Soprattutto l'antitetanico. Un problema temporaneo ma ricorrente, che alcuni propongono di risolvere con un acquisto statale centralizzato. La Svizzera, da tempo, non produce più vaccini e deve importarli. All’estero, al contempo, è in corso una concentrazione dei produttori. Così, il più piccolo inghippo nella produzione o nella fornitura può tradursi in un grosso inconveniente.


Marcelin, calzolaio, e Francine, insegnante, erano partiti il 15 agosto del 1942 dal villaggio Chandolin per raggiungere un alpeggio, ma non tornarono mai indietro. Avevano rispettivamente 40 e 37 anni. Per due mesi i soccorritori li cercarono. Invano. Ora sono stati ritrovati mummificati su un ghiacciaio.


A Moutier avviene un piccolo miracolo e come tale per ora inspiegabile. Una vigna "uccisa" dal gelo tardivo è "resuscitata". 

 



tvsvizzera.it/fra

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