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iLondinium #22: studiare lo tsunami

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 marzo 2015 - 11:50

Il 26 dicembre 2004 l'Oceano Indiano viene colpito da un violentissimo terremoto (di magnitudo 9,3), il maremoto che ne consegue colpisce 11 paesi, causando la morte di oltre 200mila persone. Uno dei disastri naturali più catastrofici dell'epoca moderna.

Tre anni più tardi Tiziana Rossetto, professoressa di Ingegneria sismica, fonda EPICentre, un dipartimento della University College of London che studia l'impatto dei maremoti sulle strutture e infrastrutture costiere. Perché - dice - "sugli tsunami si sa ancora pochissimo", e "quasi nessun paese è preparato, neanche quelli più in pericolo".

L'intervista è di Lorenzo Amuso.

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