Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Canton Ticino Legge artigiani, nuovo ricorso al Tram

(1)

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Sono saliti a sette i ricorsi pendenti al Tribunale cantonale amministrativo contro la Legge sulle imprese artigianali (LIA), varata in Ticino con l’obiettivo di contenere il flusso di “padroncini” e lavoratori distaccati provenienti da oltreconfine.

Con l’introduzione della LIA, le aziende che vogliano operare nel settore edile in Ticino devono avere i requisiti per iscriversi a un apposito albo. L’obbligo di iscrizione riguarda dunque non solo le ditte estere, ma anche le imprese indigene o di altri cantoni. Da qui le opposizioni alla Legge nella stessa Svizzera.

Fine della finestrella

Come riferito mercoledì da ‘la Regione’, il nuovo ricorso è stato inoltrato pochi giorni prima di Natale dalla Commissione federale della concorrenza. Si tratta della terza opposizione della Comco e “riguarda un singolo caso d’applicazione”, precisa il presidente Vincent Martenet al quotidiano ticinese.

Alla base di tutti e tre i reclami, l’asserita non conformità con la Legge federale sul mercato interno (Lmi) dell’obbligo di iscriversi all’albo, delle condizioni d’iscrizione e delle tasse imposte.

tvsvizzera.it/ri con RSI (Quotidiano del 28.12.2016)

subscription form

Abbonamento alla newsletter

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×