La televisione svizzera per l’Italia

Bocciati gli alloggi provvisori per migranti

Alloggi temporanei per migranti
Alloggi temporanei per migranti © Keystone / Georgios Kefalas

Salta in Parlamento il compromesso sul finanziamento dei moduli abitativi destinati ad accogliere temporaneamente le e i profughi in arrivo nei prossimi mesi.

La Camera alta ha affossato definitivamente, con 23 voti contro 19, la soluzione avanzata in extremis dalla Conferenza di conciliazione, su suggerimento del Consiglio Nazionale, che proponeva un finanziamento ridotto (66,4 milioni di franchi) rispetto alle richieste del Governo federale (132 milioni) per la realizzazione di alloggi provvisori per migranti su terreni dell’esercito.

Una maggioranza formata dai senatori di centro destra (Unione democratica di centro e del Partito liberale radicale), rimpinguata da esponenti del Centro, ha ritenuto che non fosse necessario questo investimento in vista delle possibili ondate di profughi e profughe previste entro la fine dell’autunno.   

A pesare sono state le tesi secondo cui il dossier non fosse ancora maturo e che al momento esistono sufficienti posti a disposizione per i e le richiedenti asilo.

Inoltre, è stato sottolineato, in caso di aumento delle domande di protezione internazionale, Cantoni e Comuni potrebbero sempre far capo ai rifugi della protezione civile. Non da ultimo c’è chi si è preoccupato riguardo alla necessità di garantire alle forze armate l’effettuazione regolare delle proprie esercitazioni, senza il rischio incombente di doverle limitare o sospendere per la contemporanea presenza di gruppi di profughi e profughe.

+ Verso una nuova impennata delle domande d’asilo

Gli altri gruppi agli Stati hanno vanamente insistito sulla necessità di prepararsi con un certo anticipo al temuto aumento di migranti, come prospettato dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

In caso di emergenza, Cantoni e Comuni saranno infatti costretti, a loro spese, a mettere a disposizione aree di protezione non sempre attrezzate in modo adeguato per accogliere un forte flusso di persone, tra cui donne e bambine, per la durata di almeno 140 giorni (vale a dire il tempo necessario per evadere ogni singola richiesta d’asilo).

Il sostanza lo scenario che si profila è quello secondo il quale il Governo si troverà nella situazione di obbligare, in virtù del diritto d’urgenza, Cantoni e Comuni a collaborare, a loro spese, nella realizzazione di rifugi per migranti.

Sempre su questo tema il parlamento ha approvato un credito di 26,2 milioni per la creazione di 180 impieghi supplementari a tempo determinato in seno alla SEM. A ciò si aggiungono 140 milioni per i Centri federali (al netto dei 132 milioni per i container bocciati).

Attualità

Manifestanti eritrei sulla Piazza federale.

Altri sviluppi

Gli eritrei manifestano per i loro diritti in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato al Le e i partecipanti hanno contestato a Berna i ventilati respingimenti verso Stati terzi e l'obbligo del passaporto per l'ottenimento del permesso di soggiorno.

Di più Gli eritrei manifestano per i loro diritti in Svizzera
Due pompieri osservano la portata del Rodano nei pressi di Sierre.

Altri sviluppi

Maltempo, situazione in lento miglioramento in Vallese

Questo contenuto è stato pubblicato al Nonostante il lieve calo delle acque del Rodano e dei suoi affluenti, il livello di allarme e lo stato d'emergenza non vengono revocati.

Di più Maltempo, situazione in lento miglioramento in Vallese
Bimbi attorno a un cratere formato dalle bombe israeliane.

Altri sviluppi

Bombe vicino alla Croce Rossa a Gaza

Questo contenuto è stato pubblicato al L'esercito israeliano è tornato a bombardare pesantemente Gaza la scorsa notte: i morti sono almeno 22 e i feriti 45.

Di più Bombe vicino alla Croce Rossa a Gaza
Due veicoli della polizia in centro a Zurigo.

Altri sviluppi

‘ndrangheta, indagate tre persone residenti in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato al L'Antimafia di Catanzaro chiede assistenza giudiziaria a Berna nell'ambito di un'indagine sulla cosca Maiolo, perquisizioni a Zurigo, Berna e Turgovia.

Di più ‘ndrangheta, indagate tre persone residenti in Svizzera
Interventi nei pressi della centrale idroelettrica a Vissoie nella val d'Anniviers (Vallese).

Altri sviluppi

Maltempo, sfollate 230 persone in Vallese

Questo contenuto è stato pubblicato al Il cantone bilingue è la zona più colpita da frane e inondazioni dovute alle intense precipitazioni di questi giorni. Zermatt isolata a causa degli smottamenti e dell'esondazione della Vispa. Preoccupano i corsi d'acqua delle valli laterali.

Di più Maltempo, sfollate 230 persone in Vallese
Donna in carrozzina.

Altri sviluppi

L’80% delle stazioni accessibili alle persone disabili

Questo contenuto è stato pubblicato al I recenti interventi di adeguamento negli scali ferroviari e alle fermate periferiche hanno migliorato l'agibilità degli stessi ma non sono stati rispettati gli obiettivi legali.

Di più L’80% delle stazioni accessibili alle persone disabili
I legali della potente famiglia Hinduja, Nicolas Jeandin (sinistra) e Robert Assael, che hanno preannunciato ricorso.

Altri sviluppi

La potente famiglia Hinduja condannata per usura

Questo contenuto è stato pubblicato al Il Tribunale di Ginevra infligge pesanti pene detentive a quattro componenti della ricchissima famiglia indiana per aver sfruttato i domestici, pagati tra i 200 e i 400 franchi al mese.

Di più La potente famiglia Hinduja condannata per usura
Rishi Sunak

Altri sviluppi

Sul Partito conservatore britannico si abbatte lo scandalo scommesse

Questo contenuto è stato pubblicato al A due settimane dalle elezioni, il partito del premier Rishi Sunak non solo è dato ai minimi storici, ma è anche scombussolato dalle dimissioni di direttore della campagna elettorale Tony Lee, coinvolto nello scandalo delle scommesse fatte sulla data del voto.

Di più Sul Partito conservatore britannico si abbatte lo scandalo scommesse
Zermatt

Altri sviluppi

Rischio esondazioni, Zermatt tagliata fuori dal mondo

Questo contenuto è stato pubblicato al Da venerdì mattina, la località turistica ai piedi del Cervino è inaccessibile. A causa del rischio di esondazione del torrente Vispa, nessun treno circola tra Visp e Zermatt, che non è raggiungibile neppure via strada a causa di smottamenti nella località.

Di più Rischio esondazioni, Zermatt tagliata fuori dal mondo
donald sutherland

Altri sviluppi

Il cinema in lutto per la scomparsa di Donald Sutherland

Questo contenuto è stato pubblicato al L'attore canadese è morto giovedì all'età di 88 anni. Dopo gli esordi teatrali e parti minori, Sutherland conobbe il successo alla fine degli anni '60, con La sporca dozzina e Mash.

Di più Il cinema in lutto per la scomparsa di Donald Sutherland

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR