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Esplosione di autodenunce

In Ticino, nel 2014, 440 persone hanno approfittato dell’amnistia fiscale federale: emersi 780 milioni di franchi

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 gennaio 2015 - 19:25

Il numero delle autodenunce nel quadro dell'amnistia fiscale federale lo scorso anno in Ticino è esploso. Nel 2014 sono state 440, quasi il doppio rispetto al 2013, per una sostanza complessiva emersa nel giro di 12 mesi pari a 780 milioni di franchi.

La tendenza all'aumento delle autodenunce in Ticino è in atto dal 2010 quando è entrata in vigore dell'amnistia federale che permette agli evasori di evitare la pena. Il moto ha subito una considerevole accelerazione, come rileva alla RSI Lino Ramelli, direttore della Divisione delle contribuzioni. Segno che in molti, in questo periodo di incertezze sul fronte fiscale, hanno deciso di approfittare dell'amnistia federale senza aspettare quella cantonale che, nonostante la votazione favorevole, è ancora ferma al Tribunale federale.

Sommando il dato dell'emerso nel 2014 a quello degli anni precedenti, la sostanza dichiarata sfiora il miliardo e 700 milioni di franchi. Ciò che rappresenta un introito di circa 170 milioni di franchi per le casse pubbliche, di cui circa 85 a favore del cantone.

Diem/CSI

Per saperne di più

L'esenziale in breve: le informazioni del Dipartimento federale delle finanzeLink esterno

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