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"Si legge meno ma il pubblico aumenta"

In Italia si vendono sempre meno libri ma le presenze al Salone aumentano ogni anno. Un paradosso per il direttore Ernesto Ferrero che potrebbe cedere il proprio testimone dopo 17 anni a Alessandro Baricco

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 maggio 2015 - 20:07

Anche quest'anno il Salone del libro fa segnare un aumento delle presenze: più 3% rispetto allo scorso anno. Un paradosso per il direttore editoriale Ernesto Ferrero che sottolinea oltre alla quantità (sempre più presenza) anche la qualità del pubblico presente che va decisamente in controtendenza a quanto capita invece all'editoria quotidianamente in Italia.

Non solo durante il Salone sono stati organizzati, tra grandi, medi e piccoli, oltre 1'500 eventi.

Archiviata ormai l'edizione 2015, il Salone pensa al suo futuro. L'ospite d'onore sarà, non senza qualche perplessità, l'Arabia Saudita. Ma anche la direzione del Salone potrebbe mutare. Ferrero è alla testa della manifestazione dal 1998. Quest'anno scade il suo mandato, che potrebbe essere rinnovato. Ma a Torino già si scommette che il prossimo direttore sarà il 57enne torinese Alessandro Baricco.

Il sevizio del nostro inviato a Torino

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