Coronavirus Spagna, un registro di chi rifiuta il vaccino

Infermiera e paziente

Come in molti altri Paesi europei, la Spagna ha iniziato domenica scorsa la campagna di vaccinazione.

Keystone / David Borrat

Le autorità spagnole terranno un registro delle persone che rifiutano di farsi vaccinare contro il Covid-19, una lista che sarà condivisa con altri Paesi europei. Un provvedimento che fa discutere, anche se la lista non sarà resa pubblica.

A comunicarlo è stato il ministro della sanità spagnolo Salvador Illa, che ha sottolineato ancora una volta che il vaccino contro il coronavirus non è obbligatorio. In Spagna la campagna di vaccinazione è iniziata domenica, come in molti altri Paesi dell'UE.

"Quello che faremo", ha detto, "sarà compilare un registro con i nomi delle persone a cui abbiamo proposto di vaccinarsi e che hanno semplicemente rifiutato".

Non si tratta di un documento che sarà reso pubblico, ha precisato, e sarà elaborato con il "più grande rispetto della protezione dei dati degli individui interessati".

La lista sarebbe utile per monitorare la situazione e realizzare studi sulla campagna vaccinale. Permetterebbe ad esempio di sapere se la mancata somministrazione è dovuta alla volontà della persona o da un errore del sistema che ha tolto la possibilità a un individuo di essere vaccinato.  

Secondo l'ultimo studio pubblicato, la proporzione di spagnoli che non vogliono vaccinarsi è calata in modo marcato, passando dal 47% di novembre al 28% in dicembre. Nello stesso periodo, la percentuale di spagnoli che si sono detti pronti a ricevere il vaccino è passata dal 36,8% al 40,5%.

Lo scopo di Madrid è far sì che entro febbraio 2,5 milioni di persone appartenenti ai gruppi a rischio siano immunizzati e che entro l'estate il totale dei vaccinati sia tra i 15 e i 20 milioni.

tvsvizzera.it/Zz/afp con RSI (TG del 29.12.2020)

Desiderate ricevere ogni settimana una selezione di nostri articoli? Abbonatevi alla newsletter gratuita.

La dichiarazione della SRG sulla protezione dei dati fornisce ulteriori informazioni sul trattamento dei dati.


Parole chiave