Approda in parlamento In Francia monta la vicenda Benalla

Approderà al Parlamento francese la vicenda di Alexandre Benalla, il collaboratore del presidente Emmanuel Macron sotto indagine per violenze ai danni di alcuni manifestanti, in margine alle manifestazioni dello scorso 1° maggio a Parigi.


Il ministro degli interni Gérard Collomb sarà infatti ascoltato lunedì prossimo da una commissione dell'Assemblea nazionale, dotata di poteri d'inchiesta sulla vicenda. L'audizione del ministro sarà pubblica.

Sono stati intanto sottoposti a fermo i 3 poliziotti coinvolti nella vicenda e già sospesi dal servizio per aver trasmesso a Benalla immagini di videosorveglianza che documentano le violenze a lui imputate.

I tre sono accusati di "sottrazione di immagini di un sistema video di sicurezza" e "violazione del segreto professionale". Si tratta del controllore generale Laurent Simonin, del commissario Maxence Creusat e di un altro funzionario di cui non è stato reso noto il nome.

Intanto è stato prolungato di 24 ore lo stato di fermo dello stesso Benalla, così come quello di Vincent Crase, un impiegato del partito di Macron e gendarme riservista, presente il primo maggio sul luogo del pestaggio con Benalla. La casa di quest'ultimo è inoltre stata perquisita.

... si sarebbe dovuto sposare oggi

Alexandre Benalla si sarebbe dovuto sposare oggi al municipio di Issy-les-Moulineaux. E invece ha dovuto annullare la cerimonia.

Questo perchè, oltre a essere stato silurato dall'Eliseo, si trova in stato di fermo da parte della polizia. Al matrimonio con Myriam B, scrive il quotidiano Le Parisien, erano invitate una cinquantina di persone, tra le quali persone "molto vicine" a Macron, ma non la coppia presidenziale stessa. 



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