Alptransit Genova raddoppia e guarda alla Svizzera

Di Tempi Moderni, RSI

Il porto di Genova sta vivendo un periodo di grande prosperità. Una tendenza che offre anche alla Svizzera una valida alternativa ai porti del nord.


AlpTransit progetto europeo... se non fosse per i 12 miliardi pagati interamente dalla Svizzera. 

La nuova trasversale ferroviaria alpina potrebbe sembrare un progetto strategico europeo, che con altri notevoli investimenti creerà un collegamento ininterrotto fra i grandi porti del nord e la Liguria, entro il 2030. 

Una provocazione? Forse sì, ma a guardar bene la ferrovia di pianura sotto il Gottardo appartiene davvero al cosiddetto corridoio Reno-Alpi, che offrirà nuove opportunità anche al commercio svizzero. 

Le merci in arrivo nel Mediterraneo dalle rotte dell’estremo oriente sono in netta crescita e il porto di Genova si sta adattando. Crescono le infrastrutture e la massa di merci movimentata e molti attori guardano con interesse alla Svizzera e alla Germania come mercato, ad Alptransit come infrastruttura da sfruttare. 

L’obiettivo europeo è infatti quello di raggiungere il 30% di traffico merci su rotaia. Per la trasmissione Tempi Moderni l’occasione per capire come si sta sviluppando il settore portuale e per fare il punto sulle infrastrutture ferroviarie che si collegano con Alptransit, da sud.


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