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La Svizzera va a tutto bio

La rivoluzione bio: il biologico in Svizzera sta vivendo un boom senza precedenti. Con l’8,4% di quota di mercato siamo i maggiori consumatori europei e in un solo mese si sono annunciati 400 nuovi agricoltori in via di conversione. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2017 - 12:51
Francesca Luvini, Falò RSI
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Il "bio" tira in Svizzera. Dai consumatori agli agricoltori. Ma per il momento continua a restare una nicchia, anche costosa. E nonostante questo successo la sua produzione e vendita resta ancora un percorso ad ostacoli. Perché? Dove stanno le difficoltà? E c’è la volontà di uscirne?

Tutte domande che il servizio di Falò cercherà di dare una risposta. E il viaggio propone le varie sfaccettature del mondo "bio". L'esempio del villaggio di Barjac nel sud della Francia. Qui tutto il paese di sta convertendo al bio. Dalle mense scolastiche, ai mercati, dai ristoranti ai campi coltivati. Il tutto grazie alla volontà del suo sindaco.

Ma il viaggio passa anche dalla campagne zurighesi, da una coppia di contadini tra i primi in Svizzera ad essersi convertiti alla coltivazione biologica. E vengono asoltati anche i nuovi agricoltori che hanno svoltato un po' per scelta e un po' per obbligo.

Guardate dunque questo viaggio della trasmissione di approfondimento della Radiotelevisione svizzera Falò fra chi mangia e chi coltiva, dal Ticino alla Val Poschiavo, dai pionieri di Zurigo ai visionari di un villaggio francese.


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