Unione europea Luce verde dell'Europarlamento alla Brexit

Il parlamento europeo ha approvato mercoledì l'accordo di separazione del Regno Unito dall'Unione Europea, a soli due giorni dalla scadenza del termine fissato per la Brexit.


I deputati, dopo aver adottato a stragrande maggioranza con 621 voti contro 49 (e 13 astensioni) il testo concordato dalle due delegazioni, hanno voluto intonare la canzone scozzese Auld lang Syne (Non è che un arrivederci). I voti contrari sono provenuti essenzialmente dai parlamentari britannici liberali, laburisti e Verdi.

Un momento significativo, celebrato non senza una certa emotività, che cade a tre anni mezzo dal referendum britannico e a circa mezzo secolo dall'adesione di Londra all'UE. "Vi ameremo sempre e non saremo mai lontani", ha affermato la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ai rappresentanti britannici nel corso del dibattito. "Ci mancherete".

Il negoziatore dell'UE Michel Barnier si è detto dispiaciuto per il fatto che il Regno Unito "abbia scelto di essere solitario invece che solidale, è evidentemente un giorno triste e grave". Mentre l'ex premier belga Guy Verhofstadt ha sottolineato che la Brexit rappresenta "un fallimento anche per l'Ue" e ha auspicato una riforma dell'Europa che la renda più efficace e priva della regola dell'unanimità e dei regimi speciali.

Per Nigel Farage, leader del Brexit Party, il divorzio di Londra è una vittoria del populismo sulla globalizzazione. "È una giornata triste per il nostro parlamento", ha invece osservato il presidente del legislativo continentale David Sassoli.

Intanto il rappresentante del Regno Unito a Bruxelles Tim Barrow ha consegnato al Consiglio europeo il documento ufficiale che attesta l'adempimento di tutte le prescrizioni legali per uscire dall'UE. A questo punto resta solo l'adozione scritta del trattato di separazione da parte del Consiglio e la Brexit diverrà effettiva alle 23 GMT di venerdì prossimo.

Ma questa vicenda non terminerà il 31 gennaio: nel periodo di transizione di qui a dicembre, durante il quale Londra continuerà ad applicare le regole comunitarie, Regno Unito e UE dovranno definire le loro relazioni future, soprattutto in ambito commerciale in vista di un accordo di libero scambio. Su questo tema lunedì sarà resa pubblica la bozza del mandato di negoziazione messa a punto da Michel Barnier.

Sui cambiamenti nell'Europarlamento il servizio del TG


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