Uno “sportello anti-molestie” per il Parlamento svizzero
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I membri del parlamento svizzero (uomini e donne) vittime di molestie sessuali potranno rivolgersi a partire da gennaio a una struttura indipendente specializzata. La decisione è stata presa dalla Delegazione amministrativa dell’Assemblea federale (DA) che “condanna con forza le molestie sessuali in tutte le loro forme” e lancia un appello alla lotta contro questo fenomeno.…
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La vittoria di Jones rende ancora più risicata la maggioranza del ‘Grand old party’ alla Camera altaCollegamento esterno: 51 seggi su 100. Il presidente Donald Trump, che aveva appoggiato Moore nonostante le accuse di molestie sessuali e per quanto non fosse il suo preferito alle primarie, ha riconosciuto la sconfitta e si è congratulato con l’eletto.…
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L’iniziativa RASA (dall’acronimo tedesco “Raus aus der Sackgasse”, “Fuori dal vicolo cieco” in italiano) era stata lanciata pochi mesi dopo l’accettazione del testo promosso dall’Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice) che chiedeva la gestione autonoma dell’immigrazione in Svizzera. Il “sì” dei votanti a quest’ultima iniziativa aveva fatto planare molte incertezze sul futuro degli accordi…
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La rappresentante europea ha condannato “tutti gli attacchi agli ebrei, in qualsiasi parte del mondo, incluso in Europa e in Israele e verso i cittadini israeliani”. In questo contesto, ha sottolineato Federica Mogherini, “la cosa peggiore che può accadere ora è l’escalation della violenza, prima di tutto nei luoghi sacri, ma anche nella regione e…
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Primo membro del governo a twittare e scattare dei selfie, a 45 anni il socialista Alain Berset sarà uno dei più giovani presidenti che il paese abbia mai avuto. Ricoprirà questa carica per il 2018, succedendo a Doris Leuthard. Il 6 dicembre di venticinque anni fa, il popolo svizzero ha preso una delle decisioni più importanti…
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Nel mondo arabo e musulmano decine di migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare contro la decisione statunitense di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. In Egitto, Tunisia, Libano, Turchia, ma anche nei paesi martoriati dalla guerra come Yemen e Siria si sono registrate proteste, così come in diverse città europee. Un manifestante palestinese…
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Una riedizione della Grosse Koaliton però non è affatto “automatica”, dopo il pur importante passaggio di questo congresso di partito a Berlino, dove Martin Schulz stroncato dalle elezioni, e ammaccato da errori strategici che gli sono stati fatti ampiamente notare nelle scorse settimane, è stato riconfermato con l’81,9% dei consensi. “Scusate il disastro…” Con toni…
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“È stato un negoziato difficile – ha dichiarato Juncker – ma ora abbiamo una prima svolta, sono soddisfatto dell’accordo equo che abbiamo raggiunto con la Gran Bretagna”. “Abbiamo lavorato duro” per arrivare a un accordo sulla Brexit, “non è stato facile per entrambe le parti”, ma ora ci siamo. Così si è espressa la premier…
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Per il governo svizzero, la decisione di Trump rappresenta un ostacolo sulla via di una pace giusta e sostenibile.
La sfida di Trump, “Gerusalemme capitale d’Israele”
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“È il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele, Gerusalemme è la sede del governo israeliano”, ha detto nel suo discorso di soli cinque minuti il capo della Casa Bianca per il quale non si può continuare con “formule fallimentari”. “Non possiamo risolvere la questione mediorientale con il vecchio approccio, ne serve uno nuovo”, ha continuato…