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Smog nel Mendrisiotto, i Comuni: "fare di più"

Per molti capi dicastero ambiente del Distretto, le misure proposte dal Cantone sono solo una prima risposta all'inquinamento

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2016 - 21:35

Per i Comuni del Mendrisiotto, le misure antismog proposte dal Dipartimento del territorio del Canton Ticino sono una prima risposta. Ma c'è chi le vorrebbe più incisive. Ne hanno discusso giovedì sera a Coldrerio i capi dicastero ambiente del Distretto.

Problemi di traffico, di inquinamento atmosferico acuto, di limiti medi di polveri fini superati quasi tutti i giorni. Questa la situazione ben conosciuta dal Mendrisiotto che vuole respirare un'altra aria. Targhe alterne, domeniche senz'auto e mezzi di trasporto gratuiti le misure antismog proposte dal direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali.

Misure di emergenza, più facili da introdurre e pure da levare, che suscitano consensi tra le autorità del Mendrisiotto. Ma non mancano le perplessità sulla reale efficacia. C'è chi auspica misure più incisive per migliorare la qualità dell'aria [cfr. interviste, video sopra]. Quanto proposto è visto come un primo passo nella giusta direzione. Ma bisogna fare di più.

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