Sit-in nella capitale Tensione a Roma per la manifestazione del movimento IoApro

manifestanti e poliziotti

Sul numero di partecipanti alla manifestazione a Roma non è stato finora comunicato nulla, ma a giudicare dalla immagini i dimostranti si contano in diverse centinaia.

Keystone / Giuseppe Lami

Nonostante il divieto della Questura, diverse centinaia di persone sono di nuovo scese in piazza a Roma per chiedere riaperture immediate.

Nell'intenzione degli organizzatori doveva essere una "manifestazione pacifica", ma lunedì a Roma non sono mancati momenti di tensione tra forze dell'ordine e dimostranti, in particolare quando questi ultimi hanno scagliato oggetti contro i blindati della polizia.

Il sit-in è stato organizzato dal movimento IoApro, che riunisce in particolare commercianti ed esercenti, per chiedere di "riaprire subito, per non morire di crisi", stando agli slogan diffusi sulle reti sociali.

Da più parti sono giunti segnali di comprensione per le rivendicazioni dei manifestanti. " Massima comprensione per i ristoratori che manifestano civilmente per chiedere di poter tornare al più presto al lavoro, e massimo impegno per velocizzare l'arrivo di indennizzi adeguati", ha ad esempio dichiarato la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

"Ma - ha proseguito - anche massima fermezza nei confronti delle frange che stanno lanciando bombe carta e oggetti contro le forze di polizia. Nessuna forma di violenza, anche se dettata dalla disperazione, può essere mai tollerata, e su questo non possono esistere ambiguità o distinzioni tra le forze politiche".

tvsvizzera.it/mar/ansa con RSI (TG del 12.4.2021)

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