Navigation

Il ponte spezzato

Contenuto esterno

Il parere degli esperti svizzeri chiamati a esaminare frammenti del ponte si intreccia con le testimonianze dei sopravvissuti, dei familiari delle vittime, dei soccorritori e degli sfollati, dando vita a questo documentario-inchiesta della trasmissione RSI 'Falò', nel quale la verità sul crollo del Ponte Morandi insegue le drammatiche storie dei protagonisti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2019 - 15:00
Philippe Blanc, RSI - Falò

Lara riceve un messaggio da Luigi: "Faccio l'ultima consegna e vengo a casa". Da quel momento soltanto il silenzio e poi l'ansia, che comincia a salire. È il 14 agosto 2018. Alle 11.36 crolla il Ponte Morandi di Genova. Il bilancio definitivo sarà di 43 morti, decine di feriti e 600 sfollati. 

La sciagura mette a nudo una gestione insufficiente della rete stradale italiana. L'indagine sul crollo di Genova stabilirà chi deve assumersi le responsabilità per questo caso.

Tra le macerie, la magistratura cerca i reperti ritenuti la prova chiave per stabilire le cause del disastro. Monconi di calcestruzzo e fili d'acciaio da Genova viaggiano fino ai laboratori dell'EMPA (Istituto interdisciplinare di ricerca per le scienze dei materiali e la tecnologia) di Dübendorf, Zurigo, dove sono sottoposti a una super perizia. 

Un lavoro che la Radiotelevisione svizzera ha potuto seguire in esclusiva.

'Il ponte spezzato' è stato trasmesso dal settimanale di approfondimento della RSI FalòLink esterno, lo scorso 28 marzo 2019. Ospite in studio l'ingegnere e professore al Politecnico di Zurigo Bernhard Elsener, perito incaricato delle indagini del crollo del Ponte Morandi.

End of insertion

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?