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Passerelle milanesi nell'anno della Luna

Importanza agli accessori, come borse e cinture, e linee d'abbigliamento asciutte con un pizzico di elementi orientali: era questa la proposta delle passerelle milanesi per il 1969. Il documento d'archivio che vi proponiamo è fuori stagione (lanciava le collezioni primavera-estate) ma apre una finestra su cos'era di moda cinquant'anni fa.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 dicembre 2019 - 09:45
tvsvizzera.it/ri con RSI (Teche)
La prima parte del servizio è incentrata sugli accessori. RSI-SWI

La prossimità con Milano ha consentito alla Televisione svizzera, negli anni, non solo di ospitare grandi artisti musicali (in città hanno sede le principali case discografiche) ma anche di mantenere uno sguardo sulla moda, di cui il capoluogo lombardo è da sempre una delle capitali mondiali.

Il servizio si apre con un excursus sulla borsetta. Nell'ambito del Mercato internazionale della pelletteria italiana (all'epoca era alla 14esima edizione), il titolare della più vecchia ditta a produzione esclusivamente artigianale Giuseppe Siletti osserva come questo accessorio stia aumentando di dimensione, perlomeno per l'uso quotidiano, ed evolva nei materiali, ad esempio pelli speciali lavabili.

L'influenza orientale è evidente, perlomeno nei copricapi. RSI-SWI

Quanto all'abbigliamento, l'abito da sera è ancora lungo ma fa "qualche concessione alle scollature" e l'influenza dell'oriente è evidente, ad esempio nelle maniche da kimono. La moda resta però decisamente occidentale, osserva lo stilista Alain Reynaud, "nella forma dell'eleganza e nella sua funzionalità".

A giudicare dalle immagini, nel 1969 era ben più eccentrica la moda maschile. Anche se, come osservava un altro stilista, Ubaldo Baratta, si cominciava a registrare una tendenza all'uniformità, vale a dire l'uso di giacca e pantalone sia per uomo che per donna.

Nell'anno dell'allunaggio, infine, non mancò neppure l'influenza della corsa allo spazio.

Contenuto esterno

'Moda nel sole' fu trasmesso dalla RSI il 20 febbraio del 1969 nell'ambito di 'Zig zag'.



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